Scontro sulla movida, via al processo

13 Luglio 2023

Per la Procura il comitato di residenti ha diffamato vigile e gestore di un locale

L’AQUILA. Lo scontro sulla movida notturna aquilana sfocia in un processo penale. Il pm Guido Cocco ha infatti citato direttamente in giudizio i vertici del comitato Cittadini per il centro storico – la presidente Claudia Aloisio e l’avvocato Fausto Corti – con l’accusa di diffamazione a mezzo stampa di un vigile urbano e del più in vista dei gestori dei locali cittadini, Daniele Stratta, che è anche rappresentante della Fipe Confcommercio.
Come si legge nell’atto di citazione, per il pm i due imputati Aloisio e Corti «in concorso morale e materiale tra di loro e con più azioni e omissioni esecutive di un identico disegno criminoso, offendevano l’onore e la reputazione di Fabio Bevilacqua, agente di polizia municipale e di Stratta». Nell’atto di citazione vengono segnalate alcune frasi che i due imputati hanno detto nel corso di una conferenza stampa del 18 novembre scorso, dopo aver mostrato un filmato del giorno 11 in cui si vedevano i vigili urbani in piazza Chiarino. La prima: «Non è possibile che due pubblici ufficiali decidano loro a chi fare le multe e a chi non farle e si sono rifiutati di farle». E ancora: «Si tratta di dipendenti pubblici pagati per esercitare una funzione e non si possono permettere di essere pagati per non fare il loro dovere o di fare a loro piacere». E poi, affermando che non fosse stata elevata alcuna multa «nei confronti del gestore Stratta nonostante la stessa (la sua auto, ndr) fosse parcheggiata in zona di divieto e cioè sulle zebrature» e che «il pubblico esercente sia stato graziato». Secondo il magistrato, però, i vigili (erano in due, l’altro non ha sporto querela) hanno invece elevato una multa a Stratta.
Ora il procedimento passerà per l’udienza pre-dibattimentale, fissata per il 4 marzo dell’anno prossimo. (l.t.)
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