Scontro tra auto e moto, muore a 37 anni

23 Aprile 2023

Pallotta viveva a Castel di Sangro con la moglie incinta e la figlia, era un meccanico. Tornava a casa dopo un giro nel Parco

ALFEDENA. Aveva approfittato del bel tempo per fare un giro con la sua moto tra Barrea e Alfedena. Poi la tragedia: Marco Pallotta, marito e padre, ha perso la vita a 37 anni mentre tornava a casa a Castel di Sangro, vittima di un violento schianto contro un’auto. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, proprio ad Alfedena, vicino al ponte di via Principe di Napoli.
LO SCHIANTO
Pallotta stava scendendo verso Castel di Sangro mentre l’auto, una Range Rover, viaggiava in direzione opposta, verso il centro di Alfedena, quando è avvenuto lo scontro tra i mezzi. Il centauro, a seguito dell’impatto, ha perso il controllo della moto ed è caduto a terra, colpendo duramente l’asfalto. Immediatamente i presenti hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, i vigili del fuoco e l’ambulanza del 118.
Ma il personale sanitario non ha potuto fare nulla per salvare la vita del 37enne, che è morto sul colpo per i traumi riportati nello schianto. Non è ancora stata chiarita nel dettaglio la dinamica dell’incidente, che è al vaglio dei carabinieri. Tutta la strada adiacente al ponte via Principe di Napoli è stata chiusa al traffico con disagi alla viabilità per alcune ore dopo lo schianto.
COMUNITà SOTTO CHOC
La notizia della morte di Pallotta si è diffusa nel tardo pomeriggio in tutto l’Alto Sangro dove era molto conosciuto. Meccanico con la passione per i motori e per le motociclette, avrebbe compiuto 38 anni il 21 maggio. Sposato con una bambina, aspettava con sua moglie un altro bimbo.
«Esprimo il più sincero cordoglio per la scomparsa del caro Marco Pallotta a nome mio e dell’intera amministrazione comunale di Castel di Sangro», ha scritto immediatamente dopo il tragico incidente il sindaco Angelo Caruso, continuando: «Era un ragazzo che ha vissuto sempre con passione e grinta ogni momento della sua esistenza. La notizia della sua morte è stata per me un dispiacere immenso, accentuato dal fatto che lo conoscevo e conoscevo bene anche il padre, scomparso alcuni anni fa. La comunità di Castel di Sangro saprà essere vicina ai suoi cari e solidale».
Centinaia e centinaia sono stati i messaggi di cordoglio e di ricordo pubblicati sui social network non appena si è diffusa la notizia della sua morte improvvisa. Una folla immensa che ora aspetta soltanto la possibilità di dare l’ultimo saluto a Pallotta e abbracciare la sua famiglia: se non ci saranno ulteriori accertamenti sul corpo da parte degli inquirenti, la data dei funerali sarà fissata già nelle prossime ore.
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