Scontro tra periti sulle cause del crollo

14 Giugno 2014

L’AQUILA. Scontro tra periti nel processo pèer il crollo, a causa dle sisma, di un antico palazzo in via Roma dove non ci furono morti ma un ferito. Nel mirino la ristrutturazione con particollare...

L’AQUILA. Scontro tra periti nel processo pèer il crollo, a causa dle sisma, di un antico palazzo in via Roma dove non ci furono morti ma un ferito. Nel mirino la ristrutturazione con particollare riferimento a una scala che per l’accusa avrebbe causato il crollo ma non per la difesa. Va anche ricordato che il palazzo era molto antico.

Gli imputati sono coloro che a vario titolo fecero i restauri: Marino Bruno, Giacomo Di Marco, Aurelio Melaragni, Enzo Cicolani. Sentenza il 19 dicembre. Tra gli avvocati Carlo Benedetti e Erminio Di Timoteo.

DROGA. Sono stati assolti cinque imputati per un presunto traffico di cocaina. Il giudice Giuseppe Grieco ha dunque scagionato in un’udienza finita nel pomeriggio Fabio Mutignani, Gaetano Tonelli, Ardit Ekracej, Loredana Dimitru, Iancu, Arben Buci, Indrit Taraboshi.

Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Gianluca Di Genova, Massimo Carosi, Simona Fiorenza, Paolo Guidobaldi. L’inchiesta era stata avviata dopo una serie di malori accusati da alcuni giovani a causa del consumo di droga tagliata.

APPALTO TRIBUNALE. Si è svolta ieri un’udienza nel processo per presunte irregolarità nell’appalto per i restauri del vecchio palazzo di giustizia. i sospettati sono Attilio Felix, Luigi Savini, Maria Savini. I tre sono accusati di aver ottenuto l’appalto sulla scorta di dichiarazioni false. Ieri il pm ha insistito anche sulla contestazione della turbativa d’asta. Ma gli accusati hanno sempre respinto qualsiasi forma di contestazione.

Il processo è stato rinviato al prossimo autunno e non ha fatto passi avanti importanti. Le difese sono assistite dagli avvocati Roberto Madama e Fabrizio Acronzio.

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