Scoperta casa dello spaccio, due arresti

12 Novembre 2018

Fratelli nei guai, denunciata anche una giovane: vendevano dosi di cocaina a clienti che arrivavano da tutta la Marsica 

AVEZZANO. Gli acquirenti di cocaina avevano come punto di riferimento una casa in via De Tiberis nella frazione di San Pelino. Lo scambio di droga e di soldi avveniva attraverso un cancello. Un viavai continuo che ha insospettito i residenti. E non solo. Sabato scorso i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Avezzano si sono appostati nei paraggi dell’abitazione e hanno filmato ripetuti incontri. Bloccando all’uscita della casa anche una decina di clienti arrivata da Avezzano, Celano e da altri centri della Marsica. L’altra notte, poi, l’irruzione dei militari nella casa dello spaccio sfociata in due arresti e una denuncia.
Dentro all’abitazione, infatti, c’erano due fratelli di origine marocchina e una giovane di Avezzano. Per gli inquirenti gestivano l’attività di vendita di droga. Per i migranti sono scattate le manette. Rachid e Abdelaif Atici, di 26 e 40 anni, in Italia con una regolare documentazione, si trovano rinchiusi in una cella del carcere San Nicola. Sono accusati di spaccio di droga. La donna avezzanese, C.D.L., 27 anni, è indagata per lo stesso reato. Avrebbe avuto un ruolo marginale nell’attività di compravendita.
L’operazione è stata condotta e coordinata dal capitano dei carabinieri della Compagnia di Avezzano, Pietro Fiano, e rientra in una più ampia attività volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine dell’operazione sono stati sequestrati anche una dozzina di dosi di cocaina e circa 1.200 euro in contanti, denaro che secondo le accuse è il provento dell’illecita attività. Sono stati sequestrati anche alcuni telefoni cellulari e dalla successiva analisi del traffico telefonico potrebbero emergere ulteriori elementi per ricostruire l’attività di spaccio all’interno dell’abitazione di San Pelino. Attività che, secondo gli inquirenti, andava avanti da tempo, visto che ormai si era sparsa la voce e la clientela arrivava da più zone della Marsica. I clienti fermati all’uscita dell’abitazione verranno segnalati alla prefettura. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Lara Seccacini ed è destinata ad avere ulteriori sviluppi.
Da mesi gli uomini dell’Arma diretti dal capitano Fiano stanno portando avanti mirati controlli per prevenire il fenomeno dello spaccio nel Fucino e nelle principali piazze marsicane, ormai in mano a bande di nordafricani. Come dimostra anche quest’ultima operazione conclusa nella frazione di San Pelino.
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