Scoperta mega discarica abusiva

23 Aprile 2022

Spuntano tonnellate di rifiuti fuori e dentro un capannone. Indaga la polizia locale

SULMONA. Centinaia di sacchi ammucchiati fuori e dentro un capannone in stato di completo abbandono. Tonnellate di rifiuti tra cui polveri di pneumatici e altro materiale potenzialmente inquinante e pericoloso per la salute lasciato abbandonato su ettari di terreno senza alcuna precauzione.
La polizia locale, in un’operazione compiuta nella tarda mattinata di ieri, ha posto sotto sequestro una vasta area di di terreno e un capannone industriale all’interno del quale sono state scoperte tonnellate di rifiuti speciali, tra cui pneumatici, polveri pericolose per la salute, fanghi nocivi e altro materiale non identificato. L’area è quella vicina al depuratore di Santa Rufina, sulla strada tra Sulmona e Pratola Peligna.
Per l’intervento sono stati impegnati una decina di agenti della polizia locale coordinati dal tenente colonnello Massimiliano Giancaterino. Campioni del materiale sequestrato saranno inviati ai laboratori dell’Arta per le analisi che dovranno accertare la tossicità eventuale dei rifiuti abbandonati a contatto con l’ambiente e le persone. Sull’operazione il comandante della polizia locale ha rimesso un rapporto alla Procura della Repubblica che dovrà adottare eventuali provvedimenti nei confronti degli attuali proprietari del sito.
Ma le indagini continuano proprio per verificare eventuali altre situazioni irregolari o pericolose per la salute delle persone e dell’ambiente. Si tratta della seconda grande discarica abusiva scoperta sul territorio di Sulmona, dopo quella in contrada Santa Lucia nella frazione delle Marane, dove sono ancora accumulati enormi quantità di rifiuti, da anni in attesa di rimozione. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.