Scoperta nel Parco della Majella L’orso sta colonizzando l’area

30 Novembre 2014

SULMONA. Un’orsa con due cuccioli è stata avvistata nel territorio del Parco nazionale della Majella. A vederla è stato il biologo del Parco, Antonio Antonucci, che si è subito attivato per...

SULMONA. Un’orsa con due cuccioli è stata avvistata nel territorio del Parco nazionale della Majella. A vederla è stato il biologo del Parco, Antonio Antonucci, che si è subito attivato per raccogliere campioni di pelo da sottoporre ad analisi genetica per identificare la femmina e acquisire maggiori informazioni riguardo i suoi spostamenti e la sua storia. La presenza dell’orsa nel Parco Majella rappresenta un punto di svolta storico per la tutela del plantigrado. Secondo gli addetti ai lavori, la presenza di un’unica popolazione di ridotte dimensioni nel Parco nazionale d’Abruzzo espone la specie dell’orso marsicano a numerosi rischi che potrebbero determinarne l’estinzione. La necessità di favorire l’espansione della popolazione dal parco storico alle aree esterne è considerata un’azione prioritaria per la salvaguardia. «Attualmente» sostiene il direttore del Parco nazionale della Majella, Oremo Di Nino «la naturale espansione della popolazione dal Parco d’Abruzzo verso l’esterno è da un lato favorita dalla presenza di aree idonee e protette e, dall’altro, limitata da diversi fattori, primo fra tutti l’elevata mortalità per causa dell’uomo, limitando le capacità di crescita numerica di questa popolazione. In questo contesto, la presenza certa di una femmina con piccoli nel cuore del Parco nazionale della Majella lontano dai confini con il Parco d’Abruzzo, è un segnale estremamente positivo e il risultato di un processo di espansione in atto da anni. Le femmine, al contrario dei maschi, sono meno propense a esplorare e abbandonare le aree di nascita per colonizzare nuovi territori e, anche quando ciò accade, è difficile che la femmina decida di utilizzare il nuovo territorio per riprodursi immediatamente». (c.b.)

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