Scoppia un altro incendio Antiche faggete a rischio

CAPPADOCIA. Il fuoco non dà tregua alla Marsica. Diversi ettari di territorio nelle ultime ore sono andati in fumo a causa di incendi di natura colposa e forse dolosa. Non è ancora stata fatta una...
CAPPADOCIA. Il fuoco non dà tregua alla Marsica. Diversi ettari di territorio nelle ultime ore sono andati in fumo a causa di incendi di natura colposa e forse dolosa. Non è ancora stata fatta una stima da parte dei vigili del fuoco sugli ettari distrutti, ma è certo che l’estate 2017, finora, fa registrare un record negativo.
A rischio anche le importanti e antiche faggete di Camporotondo, nel comune di Cappadocia, dove vigili del fuoco e Protezione civile sono all’opera da due giorni per impedire alle fiamme di raggiungere quello che viene definito un patrimonio naturalistico e ambientale inestimabile. Anche ieri è continuato il massacrante lavoro del personale da terra per domare il fronte del fuoco in diverse zone del territorio. Sul versante tra Tagliacozzo e Sante Marie, nella zona di Val de’ Varri, un incendio di bosco sul monte Autore sta dando filo da torcere agli operatori ed è stato necessario un potenziamento di personale. Il rogo ha cominciato ad ardere martedì e ancora non è stato possibile fermare l’avanzare delle fiamme.
È ancora emergenza, a distanza di una settimana, a Marano dei Marsi, frazione di Magliano, dove l’incendio sta bruciando porzioni di territorio, nonostante l’iniziale intervento dei mezzi aerei che hanno ridotto la potenza del fuoco, senza però bloccarlo definitivamente.
Ora la massima attenzione viene rivolta a quanto sta accadendo nella zona di Fonte Maddalena, su Monte Morbano, nel Comune di Cappadocia. Il fronte attivo è quello che procede in direzione di Camporotondo. L’incendio sta sfiorando le splendide faggete della zona. La colonna di fumo era visibile fino da Cappelle dei Marsi.
Oltre ai vigili del fuoco, sul posto sono intervenuti gli uomini del nucleo operativo della Protezione civile di Tagliacozzo, oltre ad altri volontari.
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