Scoprire Croce, lezioni in quindici istituti

Al Liceo “Cotugno” dell’Aquila l’ultima tappa. Si è parlato anche del valore della letteratura
AVEZZANO. La settimana di incontri organizzata dal Premio nazionale di cultura Benedetto Croce di Pescasseroli, per la presentazione delle terne di opere sulle quali dovranno pronunciarsi le giurie popolari, si è conclusa giovedì scorso al Liceo Classico “Domenico Cotugno” dell’Aquila. All’iniziativa hanno partecipato 15 scuole: Licei classici di Teramo, L’Aquila, Avezzano, Pescara, Chieti e Sulmona; il Licei scientifici di Vasto, Lanciano, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro; il Liceo scienze-umane di Avezzano; l’Istituto tecnico Galilei, il Di Marzio di Pescara e l’Alessandrini di Montesilvano; due “Università della Libera età” di Lanciano e Sulmona e le associazioni del Comune di Pescasseroli. Questo progetto ha impegnato 650 studenti e 70 “giurati”. Durante gli incontri, oltre alle tematiche legate al contenuto dei libri e all’illustrazione del funzionamento del Premio, i relatori, componenti della giuria, tra i quali Paolo Gambescia, Alessandra Tarquini, Costantino Felice, Nicola Mattoscio, Anna Tranquilla Neri e Pasquale D’Alberto, hanno trattato altri temi come il valore della lettura, la preparazione allo studio universitario, incentrato sulla comprensione e sul commento dei testi. Infine, i partecipanti hanno approfondito la conoscenza della figura di Benedetto Croce, grande abruzzese e grande italiano. In suo onore tutti gli studenti che hanno partecipato alle giurie popolari hanno avuto in omaggio il volume “La libertà e la responsabilità”, contenente scritti di cui Croce ne è l’autore e altri di cui ne è il protagonista, edito dalla società Bifora Comunicazione, su contributo del consiglio regionale d’Abruzzo per i 150 anni dalla nascita del filosofo. Gli studenti e gli altri giurati avranno a disposizione due mesi per leggere e giudicare le opere loro assegnate. Il verdetto nell’assemblea conclusiva si terrà al teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona, il 27 maggio, alle 10, con l’intervento di Mauro Felicori, direttore della reggia di Caserta e con quello del filosofo e storico Biagio De Giovanni. Sarà l’occasione per unire, idealmente, la figura di Ovidio e quella di Benedetto Croce in nome della bellezza. La giuria emetterà l’esito e sceglierà i vincitori il 22 giugno: verranno premiati a Pescasseroli nella giornata conclusiva della dodicesima edizione del Premio, sabato 5 agosto. La giuria del Premio, di iniziativa del Comune di Pescasseroli, è composta dal presidente Natalino Irti e da Dacia Maraini, Paolo Gambescia, Costantino Felice, Nicola Mattoscio e dai nuovi Alessandra Tarquini, dell’Università La Sapienza di Roma, Gianluigi Simonetti, dell’Università dell’Aquila, Luca Serianni, accademico dei Lincei e della Crusca.
Arianna Agresti
Giorgia Cipollone
Ludovica Franchi
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