Scrutatori, così i Comuni tra nomine o estrazioni

AVEZZANO. Nomina o sorteggio degli scrutatori di seggio? Anche in vista delle prossime elezione europee del 26 maggio il tema torna motivo di dibattito. E di polemica. La legge prevede la nomina...
AVEZZANO. Nomina o sorteggio degli scrutatori di seggio? Anche in vista delle prossime elezione europee del 26 maggio il tema torna motivo di dibattito. E di polemica. La legge prevede la nomina diretta, ma negli ultimi tempi alcune amministrazioni hanno preferito ricorrere al più imparziale sorteggio in linea con il principio di trasparenza nelle pubbliche amministrazioni. Ad Avezzano la commissione elettorale presieduta dall’assessore Crescenzo Presutti si è riunita ieri mattina e ha visto la partecipazione dei consiglieri Maurizio Gentile e Vincenzo Ridolfi per la maggioranza e Domenico Di Berardino per la minoranza. I 198 scrutatori e le riserve, che andranno a operare nelle 48 sezioni cittadine, sono stati scelti tra i circa duemila iscritti all’albo attraverso un doppio metodo: la nomina per i titolari e il sorteggio per i sostituti. «Abbiamo dato preferenza ai disoccupati e ai giovani studenti cercando di agevolare le persone in stato di bisogno o prive di reddito», ha dichiarato Presutti. Nomina diretta anche a Tagliacozzo, dove la commissione presieduta da Vincenzo Giovagnorio si è basata sulle indicazioni fornite dall’Ufficio sociale scegliendo persone bisognose ma, nello stesso tempo, idonee allo svolgimento delle operazione elettorali. Anche il Comune di Celano ha applicato la legge. «Abbiamo proceduto alla nomina di giovani e disoccupati che non abbiano mai fatto gli scrutatori», ha dichiarato il sindaco Settimio Santilli, «procedura condivisa con i colleghi dell’opposizione». «Riteniamo che il sorteggio metta tutti sullo stesso piano, per questo», ha detto il sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, «abbiamo nominato persone in stato di disagio economico e sociale secondo il criterio di rotazione e assicurandoci che non ci siano parenti o affini agli amministratori comunali». Si è proceduto per nomina anche a Carsoli, dove il sindaco Velia Nazzarro ha precisato che nella scelta sono stati privilegiati giovani e inoccupati. Al contrario dei colleghi marsicani e sulla scia del Comune di Aielli – ha optato per un sorteggio con un’apposita applicazione – le amministrazioni di Luco e San Benedetto dei Marsi, guidate da Marivera De Rosa e Quirino D’Orazio, hanno optato per il sorteggio in seduta pubblica e, servendosi di una tradizionale urna, hanno estratto a sorte i classici bigliettini numerati. «La nostra amministrazione ha da sempre adottato il sorteggio, criterio che non privilegia nessuno e pone tutti sullo stesso piano senza favoritismo alcuno», ha commentato D’Orazio. In questa tornata elettorale i cittadini di Trasacco e Capistrello saranno chiamati alle urne anche per il rinnovo dei consigli comunali. Entrambi i Comuni sono attualmente commissariati. In quello fucense il commissario straordinario Malgari Trematerra ha proceduto per nomina, al contrario della collega Maria Concetta Ruffo che nel comune rovetano ha scelto il sorteggio.
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