Scuola a rischio, ma c’è il seggio

Nell’edificio di via Valle Madonna aperte tre sezioni elettorali
PRATOLA PELIGNA. È chiusa perché a rischio sismico ma ospita il seggio per le votazioni referendarie e in paese scattano le polemiche. A finire al centro delle contestazione la decisione di aprire il seggio nella scuola di via Valle Madonna a Pratola Peligna. «La scuola ha uno degli indici di vulnerabilità più basso di tutti gli altri edifici del nostro comune», afferma il rappresentante di lista al seggio Aldo Di Bacco, «non capiamo come si possa decidere di far votare le persone in questa scuola giustamente chiusa perché non sicura». Il riferimento è alla scelta di concentrare nella scuola le sezioni 1, 2 e 3 per le votazioni referendarie che si terranno oggi. «In questo modo», conclude Di Bacco, «si mette a rischio l’incolumità non solo delle persone che andranno a votare ma anche dei carabinieri che stanno presidiando il seggio e degli scrutatori». E la scelta di individuare la scuola di via Valle Madonna, unica a rimanere chiusa rispetto a quelle di piazza Indipendenza e via Colella non è andata giù anche ad altri residenti. Oltre alle sezioni ospitate nell’edificio in questione, a Pratola sono stati aperti altri seggi nelle scuole di via Colella (sezioni 7 e 8), piazza Indipendenza (4, 5, e 6) e infine nella scuola dell’infanzia della frazione di Bagnaturo, dove c’è la sezione numero 9.
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