Scuola al freddo, 300 bimbi a casa

16 Novembre 2016

Trasacco, due giorni di lavori per sostituire la caldaia. Domani lezioni regolari

TRASACCO. La scuola primaria “Don Bosco” di Trasacco chiude per il malfunzionamento della caldaia per il riscaldamento. Trecento bambini sono rimasti a casa ieri e anche oggi salteranno le lezioni. Alcuni genitori hanno protestato.

Il sindaco Mario Quaglieri tranquillizza le famiglie. «L’amministrazione comunale», spiega il sindaco Quaglieri, «si è resa conto che con il trasferimento nella struttura scolastica di altre classi la centrale termica non riusciva più a soddisfare le esigenze dell’edificio. Per questo si è deciso di sostituirla e di sospendere per due giorni le lezioni in modo tale da permettere agli operai di lavorare. Le caldaie della scuola non ce la fanno più a supportare tutto, anche perché sono arrivate nell’edificio scolastico anche le quarte e le quinte. La centrale termica, da alcuni sopralluoghi, è risultata inadeguata e quindi abbiamo dovuto aumentare le calorie e potenziare quindi il riscaldamento. Gli operai per due giorni lavoreranno per svuotare l’impianto e installare una nuova centrale termica».

Le lezioni, salvo imprevisti, riprenderanno regolarmente domani.

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