Scuola, chiesto il piano sicurezza

18 Settembre 2020

Scanno, l’opposizione: servono misure a tutela della salute dei nostri alunni

SCANNO. Per il ritorno sui banchi degli alunni, il gruppo di opposizione “Scanno Insieme” chiede un piano sicurezza. Il nuovo appello di tutti i consiglieri di minoranza è volto a contenere la diffusione del coronavirus, alla luce anche dei recenti casi di positività registrati in questi giorni in paese.
«Nonostante una nota ufficiale dello scorso 17 agosto» scrive il capogruppo di minoranza Amedeo Fusco, che assieme ai colleghi Antonio Silla e Mario Spacone ha sottoscritto una lettera indirizzata al sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «non abbiamo avuto risposte da parte del primo cittadino in ordine alle nostre proposte per una riapertura della scuola in sicurezza. Non è assolutamente nostra intenzione sostituirci a qualcuno né scavalcare nessuno, ma pensiamo che anche l’installazione, all’ingresso delle nostre scuole, di un termoscanner a postazione fissa, collegato ad un computer, in modo da controllare automaticamente la temperatura degli studenti, del personale docente, ausiliario e degli eventuali visitatori, possa contribuire a prevenire in modo efficace la lotta per il contrasto alla diffusione del virus».
Per gli amministratori comunali di minoranza sarebbe il caso dei prevedere i test, sia per gli alunni che per i docenti e il personale in servizio nelle scuole, non su base volontaria oppure a campione ma obbligatoriamente per tutti prima del rientro a scuola. Ciò al fine di evitare situazioni spiacevoli legate soprattutto all’eventuale presenza di persone asintomatiche.
«Anche la sanificazione dei locali a fine settimana potrebbe rappresentare un’ulteriore iniziativa», scrive ancora Fusco, «a tutela della salute dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, del personale docente e ausiliario, e garantire nel tempo una scuola dove davvero si può stare al riparo della pandemia». (m. lav.)
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