Scuola dell’infanzia a Caruscino, sì ai lavori

Parte dell’edificio verrà demolita e ricostruita, gli altri locali verranno risistemati. Previsti 320mila euro
AVEZZANO. Affidati i lavori per la riqualificazione della scuola dell’infanzia della frazione di Caruscino. L’edificio originario, composto da tre corpi, vedrà la demolizione e la ricostruzione del corpo attiguo ai locali della parrocchia. la seconda porzione dello stabile, che coincide con gli spogliatoi, i servizi igienici e il deposito, verrà riqualificato internamente. Solo un intervento di ammodernamento per la sala mensa che risulta a norma. In particolare l’intervento da 320mila euro, finanziato con i fondi Cipe, prevede la realizzazione di due ampie aule, separate da una parete mobile, che all’occorrenza permetterà di creare un unico e più ampio ambiente per ospitare il saggio di fine anno o la recita scolastica. Il progetto prevede anche la realizzazione di una veranda che affaccia sul giardino esterno, utile ad ospitare attività di orto-giardino e laboratori all’aperto.
Secondo il cronoprogramma, i lavori verranno ultimati entro l’estate e quindi prima dell’inizio del prossimo anno scolastico. L’impresa ha già smontato gli infissi e rimosso gli impianti, in vista della demolizione e della ricostruzione di una parte della struttura. Attualmente i bambini sono temporaneamente ospitati nell’ex scuola elementare della frazione, che è stata già riqualificata lo scorso anno proprio per poter accoglierei piccoli della materna. «La scuola dell’infanzia di Caruscino ha un punto di forza», spiega il vicesindaco Domenico Di Berardino con delega alle Politiche scolastiche, «i pasti dei bambini vengono preparati direttamente in loco, perciò, nel nuovo edificio scolastico, troverà sede anche un rimodernato ambiente cucina. Inoltre, i 120 bimbi saranno accolti in un ambiente di 75 metri quadri, divisi in due ampi spazi da una parete “mobile. Ciò significa che questa, proprio perché flessibile, potrà essere rimodulata per ottenere un ambiente unico più ampio per dar vita a manifestazioni, saggi e iniziative. Sarà, quindi, assolutamente funzionale rispetto agli obiettivi e alle ambizioni del piano didattico della scuola», conclude il vicesindaco. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

