Scuola di Arischia, appaltati i lavori di ricostruzione

3 Agosto 2018

L’AQUILA. Sarà la ditta Subissati srl di Ostra Vetere (Ancona) a realizzare la nuova scuola elementare “Crescenzo Taranta” di Arischia. Il Comune ha sottoscritto il contratto con l’azienda che si...

L’AQUILA. Sarà la ditta Subissati srl di Ostra Vetere (Ancona) a realizzare la nuova scuola elementare “Crescenzo Taranta” di Arischia. Il Comune ha sottoscritto il contratto con l’azienda che si occuperà, trattandosi di un appalto integrato, sia della progettazione esecutiva sia dei lavori di ricostruzione dell’immobile abbattuto dopo il sisma 2009. Un milione 768mila l’importo complessivo dell’opera. La destra esulta, il centrosinistra afferma che l’iter amministrativo fu avviato dalla giunta Cialente.
«La sicurezza dei nostri figli e la tranquillità delle loro famiglie è stata una priorità per quest’amministrazione sin dal giorno del suo insediamento», dichiara il sindaco Pierluigi Biondi. «Siamo stati in grado di far partire i lavori della “Mariele Ventre”, abbiamo chiuso il concorso di idee per il polo scolastico di Sassa, oggi presentiamo la ricostruzione della scuola di Arischia. A tutto questo si aggiunge l’accordo siglato con l’Autorità nazionale anticorruzione e il Provveditorato interregionale Lazio, Abruzzo e Sardegna, grazie al quale è possibile snellire i tempi per l’assegnazione degli appalti, che ha segnato una svolta per i processi di ripristino dell’edilizia scolastica. È questa la nostra risposta a chi ci chiede di intervenire sulle scuole dimenticando, in maniera strumentale, quali siano le competenze e i tempi della pubblica amministrazione».
«Rispondiamo con i fatti alle richieste della comunità perché su temi delicati come la sicurezza dei bambini non si può né scherzare né fare propaganda», sottolinea l’assessore Guido Quintino Liris. «È stato condotto un percorso amministrativo spedito e trasparente, grazie all’impegno dei dipendenti del settore e del funzionario Antonello Giampaolini. Se tutto continuerà ad andare così speditamente vi sarà l’autorizzazione del Genio civile, la validazione del progetto esecutivo e la presentazione del definitivo a settembre: contiamo che i lavori inizino entro l’anno per concludersi in circa sette mesi».
Di diverso avviso il capogruppo Pd Stefano Palumbo. «È soltanto il naturale epilogo di un percorso amministrativo non privo di ostacoli burocratici avviato dalla precedente amministrazione e del quale la nuova non può rivendicare alcun merito. Stesso discorso per i lavori della “Ventre” e del concorso di idee per Sassa, entrambi riconducibili al lavoro dell’amministrazione Cialente e in particolare dell’assessore Capri».