Scuola di Caruscino, cantiere in fase di stallo

6 Ottobre 2024

Il consigliere d’opposizione Lanciotti: «Promesse non mantenute, così non si rispettano i cittadini»

AVEZZANO. «Promesse disattese e disagi continui per i cittadini». Questa la critica del consigliere d’opposizione, Stefano Lanciotti, al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, in merito al cantiere della scuola di Caruscino.
Secondo Lanciotti, sono state create «aspettative irrealistiche» e soprattutto «non sono state mantenute molte delle promesse fatte riguardo alla riqualificazione della città».
Al centro della sua denuncia c'è l’edilizia scolastica, con riferimento alla ristrutturazione della scuola primaria di Caruscino, iniziata nel luglio 2022 ma non ancora completata. Lanciotti ha espresso preoccupazione per lo stato di abbandono del cantiere, con i lavori fermi e la popolazione della zona in attesa di risposte concrete.
«Invece di progetti faraonici», ha commentato Lanciotti, «sarebbe opportuno prestare maggiore attenzione ai disagi quotidiani dei cittadini. Si è pensato di ristrutturare nel luglio 2022 di ristrutturare la scuola di Caruscino con un fondo di 20mila euro, il tutto finalizzato a ospitare le classi dei bambini della scuola dell’infanzia di via Colantoni. Quest’ultima con varie determine doveva essere ristrutturata per complessivi 208.491,42 euro, con appalto aggiudicato a seguito di un ribasso di oltre il 24%. L’adeguamento sismico si sarebbe dovuto concludere tra metà luglio 2024 e metà settembre 2024. Ma ad oggi non c’è la pavimentazione, non ci sono gli impianti e c’è carenza totale di rivestimenti e relativi infissi. Lecito domandarsi dove sia finita l’impresa aggiudicataria dell’appalto, che deve o meglio avrebbe dovuto terminare l’opera seppur in ritardo, per consentire ai bambini della popolosa frazione e dintorni di usufruire di un bene comune». Lanciotti ha denunciato anche i continui disagi provocati ai cittadini a causa di lavori pubblici incompleti.
«Nonostante i proclami altisonanti sulla riqualificazione di corso della Libertà, la costruzione della pista ciclopedonale e il restyling delle scuole Fermi e Corradini», ha detto il consigliere, «i disagi per i cittadini sono evidenti».
Il consigliere comunale ha sottolineato come, nonostante la riapertura parziale del sottopasso di via Aquila, i lavori sulla banchina pedonale non siano ancora stati completati, costringendo circa 2.500 studenti a percorrere tragitti più lunghi o a rischiare attraversamenti pericolosi». (e.b.)
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