Scuola di Celano, divampa un’altra polemica

9 Dicembre 2023

Natalini (Pd): «Manca il collaudo strutturale». Santilli: «Edificio idoneo, solo problemi burocratici»

CELANO. «Com’è possibile che la nuovissima scuola Beato Tommaso non abbia ancora il collaudo strutturale?». A porre il quesito all’amministrazione comunale è il segretario di circolo del Pd di Celano, Ermanno Natalini, che è tornato a occuparsi dell’edificio scolastico di recente realizzazione. «Da quanto emerge leggendo le carte, sembrerebbe mancare la documentazione tecnica della certificazione di origine dei componenti prefabbricati in calcestruzzo armato precompresso», commenta Natalini, «di conseguenza non si è ancora provveduto alla definizione obbligatoria dell’iter amministrativo per il deposito del collaudo strutturale al Genio civile regionale. Questo, se confermato, costituisce un fatto molto grave in quanto il collaudo strutturale è tra i presupposti essenziali per ottenere la chiusura degli adempimenti amministrativi che ne legittima l’agibilità e l’utilizzo». Secondo Natalini «l’operato dell’amministrazione comunale anche questa volta è stato caratterizzato da superficialità. Da constatare anche il tardivo e inefficiente atto di giunta a tutela delle ragioni del Comune. La sicurezza e l’incolumità dei ragazzi e delle persone che a vario titolo frequentano la scuola va garantita con i fatti e questa volta a parlare sono i documenti che mancano. Le rassicurazioni generiche non bastano e non si può derubricare la mancanza del certificato di origine della struttura prefabbricata della scuola secondaria di primo grado Beato Tommaso da Celano a mero contenzioso civile di carattere economico. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato una delegazione di genitori molto preoccupati anche a seguito degli ormai noti disservizi di questo nuovo edificio che ospita 400 studenti. Da loro abbiamo raccolto, ancora una volta, la diffusa richiesta di trasparenza degli atti e un’urgenza di comunicazione su come realmente stanno le cose. Vogliamo leggere, per intero, la relazione a strutture ultimate, il collaudo funzionale degli impianti, quello tecnico amministrativo e tutto quanto determina i presupposti di legge per consentire l’utilizzo in sicurezza dell’edificio». Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, interpellato dal Centro, ha precisato che «in consiglio comunale sono stati depositati tutti gli atti che certificano l’idoneità della scuola: statico, sismico e degli impianti, gli stessi atti sono stati messi a disposizione delle opposizioni. Vi è un contenzioso legale di natura economica tra la ditta costruttrice e un subappaltatore per dei certificati che sono stati prodotti, ma non sono stati consegnati al Comune. E che non ci consentono, al momento, di terminare burocraticamente l’agibilità. Ecco perché ci siamo costituiti nello stesso contenzioso negli interessi dell’ente. Lo stesso contenzioso è stato messo a disposizione anche delle opposizioni consiliari». (e.b.)
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