Scuola di Celano, il sindaco rassicura

10 Dicembre 2023

Santilli: «Una follia parlare di mancato collaudo, tutti gli atti certificano l’idoneità»

CELANO. Non si placa lo scontro sul collaudo strutturale della scuola Beato Tommaso da Celano. Dopo l’allarme lanciato dal segretario di circolo del Pd di Celano, Ermanno Natalini, il sindaco Settimio Santilli è tornato sulla vicenda, precisando che «in consiglio comunale sono stati depositati tutti gli atti di collaudo che certificano l’idoneità della scuola: statico, sismico, antincendio e degli impianti; gli stessi atti sono stati messi a disposizione delle opposizioni che ne hanno copia». Il sindaco ha chiarito che c’è un contenzioso ma questo sta creando solo dei rallentamenti burocratici relativi alla chiusura dell’iter per l’agibilità. «Vi è un contenzioso legale di natura economica tra la ditta costruttrice e un subappaltatore», ha aggiunto Santilli, «per dei certificati che sono stati prodotti, ma non sono stati consegnati al Comune non ci consentono al momento di terminare solo burocraticamente l’agibilità, ecco perché ci siamo costituiti nello stesso contenzioso negli interessi dell’ente. Lo stesso contenzioso è stato messo a disposizione anche delle opposizioni. Ma è letteralmente una follia affermare che la scuola manca di collaudo». Il segretario di circolo del Pd di Celano, Ermanno Natalini, ha affermato che «sembrerebbe mancare la documentazione tecnica della certificazione di origine dei componenti prefabbricati in calcestruzzo armato precompresso», e ha quindi chiesto al Comune «come è possibile che la scuola Beato Tommaso non abbia ancora il collaudo strutturale?». Secondo Natalini, infatti, l’edificio scolastico, che ospita circa 400 ragazzi, inaugurato lo scorso settembre, «non è ancora in possesso dell’importante documento» e per questo ha espresso la volontà di «leggere, per intero, la relazione a strutture ultimate, il collaudo funzionale degli impianti, quello tecnico amministrativo e tutto quanto determina i presupposti di legge per consentire l’utilizzo in sicurezza dell'edificio». (e.b.)