Scuola di Paganica: Palmerini e Albano tornano alla carica

21 Febbraio 2023

L’AQUILA. «Quattro mesi non sono stati sufficienti perché l’amministrazione comunale, il sindaco Biondi e gli assessori Colonna e Daniele, competenti in materia di ricostruzione e manutenzione degli...

L’AQUILA. «Quattro mesi non sono stati sufficienti perché l’amministrazione comunale, il sindaco Biondi e gli assessori Colonna e Daniele, competenti in materia di ricostruzione e manutenzione degli edifici scolastici, elaborassero una risposta esaustiva e soddisfacente ai quesiti posti nell’interrogazione sulla scuola nella frazione di Paganica, depositata lo scorso ottobre e arrivata in consiglio comunale solo il 15 febbraio». Lo affermano Deborah Palmerini, segretaria del circolo del Pd di Paganica e frazioni e Stefano Albano, capogruppo del Pd in consiglio comunale. «Partendo dall’episodio del collasso di una parte della copertura della tendostruttura della scuola media di Paganica, accaduto a fine luglio scorso, i quindici punti dell’interrogazione affrontavano in linea generale la più ampia questione dello stato delle strutture provvisorie ad uso scolastico, i cosiddetti musp, e la ricostruzione del polo scolastico nella frazione. Se numerosi dettagli sono stati riferiti sulla questione lunga ma ormai superata dei lavori di riparazione della tendostruttura», spiegano i dem, «molta vaghezza e qualche forte contraddizione si rilevano sulle altre questioni poste». «Dopo un’attesa di ben quattro mesi perché l’interrogazione, insieme con altre depositate dall’opposizione su argomenti analoghi, arrivasse in discussione al consiglio comunale», concludono Palmerini e Albano, «l’amministrazione ha inteso fornire risposte vaghe, carenti e insufficienti, su un tema urgente come quello dell’edilizia scolastica e della sicurezza delle strutture provvisorie ad uso scolastico cosiddette musp».