Scuola digitale, la città diventa un laboratorio

10 Ottobre 2019

Futura Sulmona, gli studenti protagonisti dal 14 al 16 ottobre di workshop e vetrine tecnologiche

SULMONA. Dopo il successo di Futura L’Aquila, arriva un’altra tappa abruzzese del format del ministero dell’Istruzione dedicato alla scuola digitale. Futura Sulmona è in programma il 14, 15 e 16 ottobre nel cuore della città in cui sono attesi centinaia di studenti da tutto l’Abruzzo.
Sarà un’ulteriore occasione per raccontare la scuola digitale e le sue buone pratiche in chiave innovativa, rappresentando anche i simboli che caratterizzano e rafforzano l’identità dell’Abruzzo. Il tema portante dell’iniziativa sarà lo sviluppo sostenibile delle città e dell’ambiente in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030. La manifestazione – che avrà inizio dalla mattina di lunedì con una cerimonia di apertura – si articolerà in differenti attività di approfondimento a carattere culturale, didattico e formativo sulla scuola digitale, rivolte a dirigenti scolastici, docenti e studenti ed aperte a tutta la cittadinanza con workshop, laboratori didattici, proiezioni, “vetrine tecnologiche”, musica e arte, con la partecipazione – a tutti i livelli – di rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo e del giornalismo.
La città, dunque, sarà trasformata in un poliedrico laboratorio dedicato al mondo dell’innovazione digitale: un luogo di confronto in cui temi, esperienze sul campo, riflessioni si intrecceranno per dar vita a uno spazio aperto e dinamico. La scuola di riferimento sarà il polo Ovidio, che ha già mandato una lettera a commercianti e titolari di bar del centro per invitarli a collaborare con gli studenti.
Il teatro Maria Caniglia ospiterà la cerimonia di apertura in mattinata; subito dopo sarà dato il via al Digital circus in piazza Garibaldi con la presentazione di esperienze digitali su robotica, droni, simulatori e realtà immersiva. Nella zona della rotonda di San Francesco andrà in scena la “Future zone”, un’area espositiva dedicata alle innovazioni e alle buone pratiche della scuola digitale.
Gli studenti si cimenteranno nell’hackathon dal tema delle “Metamorfosi” di Ovidio, per ispirare una riflessione sui cambiamenti climatici e ambientali. Si svolgerà, poi, la seconda edizione del Premio scuola digitale 2019-2020, che il Miur ha avviato per favorire lo sviluppo delle migliori pratiche nel campo della didattica digitale innovativa, facendo emergere i migliori progetti delle scuole abruzzesi.
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