Scuola don Bosco, al via i lavori: pronta nel 2025 per 180 alunni

Da novembre prevista la costruzione del futuro edificio in via Pertini, intervento da più di tre milioni Sorgerà sul lascito Saturnini, in un’area di oltre 4.500 metri quadri: «Edificio sicuro e moderno»
AVEZZANO. C’è il via libera al progetto definitivo per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia di via Pertini ad Avezzano. Un altro passo in avanti per la costruzione di un edificio scolastico sicuro, moderno, realizzato con materiali e tecniche ispirate ai più elevati concetti di bioarchitettura e sviluppo sostenibile. Destinato a ospitare la sede definitiva per i circa 180 alunni della scuola dell’infanzia Don Bosco (attualmente collocata negli edifici del Liceo Croce), l’edificio sorgerà sui terreni del cosiddetto lascito Saturnini (donati al Comune dall’ex notaio della città Geremia Saturnini, ndc) che si trovano accanto all’altra scuola inaugurata due anni fa. Secondo il cronoprogramma stilato dal dirigente comunale Antonio Ferretti, i lavori dovranno partire entro il 30 novembre di quest’anno e concludersi entro il 31 dicembre del 2025. La scadenza per il collaudo è invece fissata al 30 giugno 2026. Una tabella di marcia da rispettare visto che l’intervento è beneficiario di un finanziamento del Pnrr. Finanziamento al quale l’Ente dovrà, però, aggiungere delle somme in virtù dell'aumento dei costi di costruzione legati principalmente al rincaro dei materiali edili. Per portare a compimento la scuola dai tetti blu ottagonali e dagli infissi dalle forme e dai colori “disegnati” per stimolare la fantasia e le facoltà intellettive dei piccoli alunni ci vorranno quasi 800mila euro in più del previsto. Per la realizzazione del nuovo edificio «sicuro e moderno», il Comune ha ottenuto un contributo di 2 milioni e mezzo. Tuttavia, già in sede di sviluppo della progettualità di livello definitivo, il tecnico incaricato, l’architetto Alessandro Cianciusi, aveva fatto rilevare l’incapienza del contributo evidenziando un fabbisogno complessivo di 3 milioni 275mila euro. Per raggiungere l’obiettivo il Comune ha dato corso a una specifica variazione di bilancio di cui 600mila euro con fondi dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e per 175mila euro con fondi propri. La scuola sorgerà su un’area di 4.537 metri quadrati, mentre l’edificio nel suo complesso occuperà una superficie di 1.413 metri quadrati disposti su un unico livello, per il totale abbattimento delle barriere architettoniche.
La costruzione della scuola dell’infanzia di via Pertini va di pari passo con la sostituzione edilizia dell’asilo nido Orsetto Bernardo di via Trento (1 milione 560mila euro) e dell’edificio scolastico di via Fucino (2 milioni 640mila euro) finanziati anche questi nell’ambito del Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
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