Scuola Giovanni XXIII in mostra: tour virtuale per alunni e famiglie

12 Dicembre 2022

Il Comune illustra oggi l’edificio che sorgerà accanto al nuovo Municipio nel quartiere Pulcina Ai bambini di quinta elementare il compito di fare domande e presentare proposte al sindaco

AVEZZANO. Un viaggio virtuale all’interno della nuova scuola-parco con un momento di aperto confronto sul progetto che guarda al futuro. Alunni protagonisti questa mattina al teatro dei Marsi per la presentazione della scuola Giovanni XXIII che sorgerà davanti al nuovo Municipio nel quartiere Pulcina. Le famiglie impossibilitate a partecipare all’evento riceveranno a casa una lettera del sindaco.
Con la nuova scuola-parco ispirata alla piana del Fucino si aggiunge un altro importante tassello al progetto “Scuole sicure” che vede la città di Avezzano all’avanguardia non solo in Abruzzo, ma in tutta Italia. Dieci gli edifici scolastici messi in sicurezza o costruiti ex novo in sette anni. Sette gli interventi da portare a compimento entro il 2026 per un investimento che supera i 12 milioni di euro. Tra questi anche la realizzazione della scuola Giovanni XXIII e la delocalizzazione dell’attuale scuola da via Di Lorenzo. Questa mattina, dalle 10 alle 12, il progetto verrà illustrato a studenti, docenti e famiglie che si troveranno immersi in un viaggio virtuale all’interno dell’edificio scolastico di prossima realizzazione. Spazi interni modulabili, aule a cielo aperto, un parcheggio per le biciclette, un’area di primo soccorso, un ingresso agevolato per i disabili, zone dedicate alla sosta delle auto e degli autobus e un tetto-giardino con piante e fiori autoctoni ispirato alla piana del Fucino. La scuola-parco, disegnata dallo studio Giovanni Vaccarini Architects, sorgerà in un’area di circa 19mila metri quadri. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 3milioni di euro. Ospiterà una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado. L’ingresso principale sarà su via Parri, mentre la palestra sarà accessibile anche dall’esterno.
Attraverso speciali pareti mobili, gli ambienti didattici, del tutto innovativi, potranno essere configurati in base ai vari scenari. Accanto agli spazi chiusi i progettisti hanno pensato anche ad aule a cielo aperto simili a giardini protetti e attrezzati per la didattica con una copertura in lamelle orientabili in grado di garantire il controllo della luce e il riparo in caso di pioggia. L’edificio sarà realizzato con materiali ecocompatibili (riciclati o rinnovabili) e del tutto ecosostenibile (con una centrale energetica a zero emissioni di anidride carbonica e un sistema di gestione idrico integrato con il recupero delle acque meteoriche per usi sanitari o irrigui). Anche gli studenti hanno provato a immaginare la nuova scuola. Saranno i bambini di quinta elementare, Greta Babbo, Davide Gentile, Lucrezia Basile, Andrea Antonini, a fare domande e a presentare le proposte degli alunni. Interverranno il sindaco Gianni Di Pangrazio, il presidente della Provincia Angelo Caruso, l’ingegnere Francesco Mattucci dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e l'architetto che ha firmato il progetto.
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