Scuola materna di via Arischia: approvato il progetto definitivo

22 Marzo 2023

L’importo per i lavori di ristrutturazione dell’istituto San Giovanni Bosco supera i 730mila euro Ospiterà 60 bimbi: lo spazio esterno avrà orti didattici, giochi e una piccola parete da arrampicata 

L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi, con decreto, ha approvato «il progetto definitivo dei lavori di ristrutturazione della scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco», in via Arischia, in centro storico. L’importo totale dei lavori è di 731.188 euro. È stato avviato anche l’iter per affidare l’appalto integrato. Nel 2020 la giunta aveva approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. «L’obiettivo», si leggeva nella delibera, «è quello di realizzare un edificio coerente con le esigenze espresse dall’Ufficio scolastico regionale e nel rispetto delle normative vigenti in materia di edilizia scolastica. L’intervento consiste nell’adeguamento dell’edificio esistente alla normativa antisismica. L’edificio scolastico è stato dimensionato per ospitare 2 sezioni da 3 classi, ciascuna da 20 alunni, per un totale di 60».
Il progetto prevede «un’oasi nel verde, sicura, dedicata all’educazione e allo svago che dovrà misurarsi con la sfida di essere in grado di trasmettere ai genitori quella tranquillità, che il terremoto ha compromesso, nel poter lasciare in una scuola sicura i loro figli. L’edificio esistente si riappropria così della propria funzione e del proprio spazio in ambito urbano, diviene parte fondamentale della città, luogo d’interazioni, permeabile agli stimoli dell’ambiente circostante. Questa concezione innovativa si riflette pienamente nella metodologia progettuale e compositiva. Gli spazi sia interni che esterni, sono progettati per stimolare la creatività, la socialità, lo sviluppo della personalità dei bambini, il loro spirito di esplorazione e di scoperta di un luogo accogliente e interessante per i loro sensi. All'interno dell'edificio non esisterà più solo l’aula ma, piuttosto, uno spazio unico integrato in cui i micro-ambienti, finalizzati ad attività diversificate, hanno la stessa dignità e presentano caratteri di flessibilità, funzionalità, comfort e benessere. Sfruttando la composizione volumetrica esistente, l’idea progettuale è stata quella di far corrispondere a ogni funzione dell’asilo un corpo edilizio distinto, caratterizzandolo e rendendolo riconoscibile per forma, colore e materiali utilizzati per i rivestimenti esterni. Il risultato estetico si traduce in un’armoniosa alternanza di materia e colore che compone le facciate esterne: listelli in finto legno, pannelli a doghe in alluminio, in fibra di cemento e camaleontiche lastre di policarbonato colorato, che adattano la tonalità in base all’intensità e direzione dei raggi solari. Il progetto prevede di coprire il patio interno attualmente scoperto, con pannelli in policarbonato alveolare, trasformandolo nell'occasione per realizzare una serra bioclimatica che consentirà di vivere il verde anche nei mesi più freddi. Nello spazio esterno ci saranno pure orti didattici, una casa sull’albero, giochi per bambini e una piccola parete da arrampicata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA