Scuola Mazzini sicura, si cercano progettisti

L’avviso comunale scade il 25 gennaio. Primo passo verso il consolidamento dello storico edificio
AVEZZANO. Comune alla ricerca dei progettisti per i lavori di miglioramento sismico della scuola Mazzini di Avezzano. Scatta l’avviso pubblico per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, oltre al coordinamento per la sicurezza. A disposizione i fondi, 160mila euro, assegnati dal ministero dell’Istruzione al Comune. La procedura attivata dal segretario comunale, Giampiero Attili, nelle vesti di dirigente ad interim del settore dei Lavori pubblici, con termine ultimo per avanzare la candidatura il 25 di gennaio (alle ore 13), prevede l’aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. «L’amministrazione appaltante si riserva la facoltà di effettuare un sorteggio pubblico, data ed ora saranno comunicate agli interessati», recita l’avviso pubblico, «al fine di individuare almeno cinque soggetti da invitare alla successiva procedura negoziata, se sussistono in tal numero a seguito della ricerca di mercato mediante avviso pubblico per manifestazioni di interesse». Gli assegnatari dell’incarico avranno 75 giorni per consegnare il progetto definitivo al Comune. Acquisite le carte, l’amministrazione Di Pangrazio potrà bussare alle porte del ministero dell’Istruzione e della Ricerca per incassare il via libera all’operazione di miglioramento sismico e, quindi, il resto del milione e 600 mila euro previsti per i lavori. Anche per l’edificio delle Mazzini, quindi, parte l’operazione miglioramento sismico nel solco del progetto “Scuole sicure”, l’imponente opera di adeguamento del patrimonio scolastico che, tra la fine dell’anno e la primavera aggiungerà due nuovi fiori all’occhiello: gli edifici ex novo a Sud e Nord della città, in via Pertini e in via Puglie, ormai proiettati verso la fine dei lavori di realizzazione. L’immobile, quasi interamente in legno vicino all’ex Crab, ora diventato Crua) – per un investimento di 3 milioni e 200mila euro, su una superficie complessiva di 2.738,20 metri quadrati – ospiterà 375 alunni delle ex scuole di via Fucino e di via Garibaldi. La nuova struttura scolastica in avanzata fase di costruzione nell’area dell’ex deposito Scav, invece, è destinata a ospitare gli studenti del Fermi e parte di via Mazzini. Ora si avvicina il momento del consolidamento sismico della Mazzini. (m.s.)
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