Scuola media, è ancora polemica
Celano, la minoranza: «Troppi gli interventi in corso, l’apertura resta una sfida»
CELANO. Ancora troppi nodi da sciogliere sulla scuola media “Beato Tommaso da Celano” che aprirà una settimana dopo il previsto. La prima campanella, infatti, suonerà il 18 dopo la riconsegna dei lavori, fissata per sabato 16, e l’inaugurazione che avverrà lo stesso giorno alle 12. A fare il punto su quanto fatto e quanto c’è da fare sono stati i consiglieri di minoranza Vincenzo Torrelli, Angela Marcanio e Calvino Cotturone che hanno incontrato l’amministrazione e i tecnici per un sopralluogo sull’edificio che ospiterà i 400 studenti della scuola media. «Abbiamo raccolto le rassicurazioni sulle tempistiche e sulle autorizzazioni necessarie», hanno evidenziato Torrelli, Marcanio e Cotturone, «la scuola sarà in grado di accogliere al meglio gli studenti. Pur capendo le difficoltà di un cantiere così grande, con i ritardi tipici e difficoltà obiettive, l’apertura rimane una sfida e una corsa contro il tempo. Gli interventi all’interno sono ancora molti, l’esterno resterà invece un cantiere e si continuerà a lavorare in concomitanza con le lezioni. La viabilità al momento sarà provvisoria e l’ingresso spostato sul retro per permettere ai lavori di procedere. La discussa luce al neon con l’immagine di Beato Tommaso da Celano non verrà installata». I consiglieri di opposizione sono anche intervenuti sull’eventualità, già presente nell’ordinanza del sindaco Settimio Santilli, di far recuperare ai ragazzi di sabato i giorni persi. «Al momento è solo un’opzione da valutare in maniera collegiale con la scuola», hanno concluso, «l’ambizioso progetto di avere tutti gli edifici scolastici nuovi, comporta non pochi disagi per famiglie e studenti. Un altro nodo non risolto riguarda l’edificio scuola media, Madonna delle Grazie, che presto ospiterà gran parte degli alunni dell’infanzia, sopperendo alle due scuole che verranno demolite: Piccolomini e Aia. Qui troviamo la mancanza di giardini e aree gioco esterne, spazi fondamentali per studenti così piccoli. Anche il problema parcheggi e traffico non è stato risolto. Noi ci auguriamo che tutto possa procedere al meglio, prioritari sono gli studenti e le famiglie». (e.b.)
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