Scuola, mensa non pagata: scatta il recupero crediti

18 Gennaio 2023

A vuoto l’appello del Comune alle famiglie a saldare le somme dovute per i pasti L’assessore Tuteri: «Il servizio ha un costo e le situazioni vanno regolarizzate»

SULMONA. Regolarizzare le situazioni debitorie per evitare la messa in mora e il recupero coattivo delle somme dovute. Questa la richiesta del Comune di Sulmona alle famiglie dei bambini che frequentano le scuole della città. Già nei mesi scorsi, infatti, l’amministrazione comunale aveva chiesto ai genitori di regolarizzare le proprie posizioni per evitare che venisse interrotto il servizio. A distanza di poco tempo le posizioni debitorie sono ancora tante e dal Comune è partito un nuovo appello.
SITUAZIONI DEBITORIE
Sono molti gli utenti che si trovano indietro con i pagamenti dei ticket mensa. L’ufficio preposto, infatti, ha effettuato delle verifiche ed è emerso che per l’anno scolastico 2022-2023 il quadro non è roseo. «Si raccomanda al genitore o tutore dell’utente di controllare con frequenza il saldo del proprio conto mensa, per evitare situazioni di debito», hanno precisato dall’ente, «è facoltà del Comune effettuare la messa in mora e il recupero coattivo delle somme non versate con addebito di spese di procedimento e interessi». Al fine di evitare problemi che possano coinvolgere i bambini il Comune ha chiesto alle famiglie di regolarizzare la situazione. Anche l'assessore all’Istruzione, Rosanna Tuteri, ha rivolto un appello ai genitori degli alunni delle scuole della città. «A parte qualche piccola dimenticanza», ha commentato l’assessore Tuteri, «ci sono comportamenti reiterati che devono essere esaminati. Questo è un servizio e ci sono dei costi che vengono legati alla documentazione Isee presentata dalle famiglie. Tutto è proporzionale alla situazione di ciascun nucleo secondo delle fasce di reddito. Proprio per questo le famiglie dovrebbero regolarizzare la loro posizione evitando di coinvolgere i bambini». I genitori che hanno ricevuto il sollecito di pagamento, e quelli con il credito insufficiente, devono effettuare quanto prima le ricariche per permettere ai loro bambini di continuare a fruire regolarmente del servizio. Se il conto non sarà regolarizzato non sarà garantita la fruizione della mensa oltre ai cinque pasti e, fino a quando non sarà ricaricato il credito sul conto dedicato, non sarà consentita l’iscrizione al servizio mensa nell’anno scolastico 2023/2024 e non sarà tollerata la maturazione di debiti.
NUOVE TARIFFE
Il Comune di Sulmona ha concesso una proroga fino a fine maggio all’Ati formato da Coselp ed Ep, che gestisce il servizio mensa. L’appalto infatti è scaduto i primi giorni di gennaio ma il Comune ha deciso di procedere in continuità fino a maggio per evitare disagi. Nel nuovo bando che si sta preparando ci saranno molte novità, come l'utilizzo di prodotti a chilometro zero e l’eliminazione delle stoviglie in plastica. Anche i prezzi dei ticket potrebbero aumentare. «Le nuove tariffe saranno legate al bando che andremo a pubblicare», ha continuato Tuteri, «ma tutto dipenderà dall’offerta che farà il nuovo contraente. Non sappiamo ancora quali saranno. La gara è necessario farla e gli uffici sono già al lavoro per esperirla». A partire dal 9 gennaio è entrato in vigore il nuovo tariffario della mensa che sarà osservato fino a maggio 2023. Le tariffe sono rimaste invariate fatta eccezione per le famiglie che non usufruiscono delle agevolazioni Isee il cui ticket è passato da 4,68 euro a 5,01 euro.
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