Scuola primaria nell’ex edificio dell’Ater di Preturo

Progetto di rifacimento degli ex uffici per 300mila euro L’istituto “Rodari” fu trasferito causa vulnerabilità sismica
L’AQUILA. I bambini della scuola dell’infanzia di Preturo, per l’inizio del prossimo anno scolastico, avranno una nuova scuola. Non si tratterà di un edificio nuovo di zecca, ma di una scuola sicura che verrà ricavata riadattando un edificio di proprietà dell’Ater nei pressi del complesso delle case popolari di Preturo. Lo scorso anno, proprio in questo periodo, il sindaco Pierluigi Biondi, il vice Guido Quintino Liris, insieme alla struttura tecnica del Comune, comunicavano preoccupati la chiusura di due scuole cittadine, ad Arischia e Preturo. Erano appena arrivati i risultati delle analisi di vulnerabilità sismica (indice pari a zero). Il giorno dopo i bambini furono trasferiti in fretta e furia nel Musp di Sassa.
Ieri, a distanza di un anno, i volti distesi di Liris, del capogruppo di “Insieme per L’Aquila” Roberto Jr Silveri, il commissario dell’Ater Gianvito Pappalepore, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Rodari”, Monia Lai, il dirigente alle Opere pubbliche Mauro Bellucci, il responsabile unico del procedimento Berardino Tarquini, il dirigente al patrimonio Tiziano Amorosi e l’architetto Francesco Montazzoli.
L’Ater cede un edificio con una vasta area verde intorno che in passato aveva ospitato anche alcuni uffici regionali e con 300mila euro verrà attrezzata la scuola.
Non si faranno aggiornamenti statici, perché la struttura, nelle varie prove di vulnerabilità sismica, ha ottenuto buoni risultati. «Quando mi hanno detto che stavano verificando la fattibilità di spostarci in quell’edificio» ammette Monia Lai, «devo ammettere che avevo qualche perplessità. Poi, invece, ci siamo resi conto che per le nostre necessità la soluzione è ottima». Non c’è la palestra. «Ci metteremo una struttura temporanea», propone Liris. Sulla scuola di Preturo lo scorso anno c’era stato un vivace scambio di battute tra Silveri e il consigliere comunale di opposizione Antonio Nardantonio.
Liris ha anche annunciato una collaborazione tra Comune e Ater per il riutilizzo del patrimonio abitativo realizzato nel dopo sisma. Parte degli appartamenti che il Comune si ritrova dopo la sostituzione edilizia e parte del Progetto Case potrebbero essere gestite proprio da Ater.
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