Scuola, un altro rientro tra disagi E al Cotugno un cambio di musp

9 Settembre 2021

Non solo Green pass e mascherine, oltre 5 mila studenti aquilani ancora ospitati in 36 moduli provvisori Presidi alle prese con la sostituzione dei professori no vax, si annunciano però ritardi per le nomine

L’AQUILA. Green pass, mascherine chirurgiche e finestre aperte: quello che sta per iniziare si preannuncia un altro anno difficile per la scuola, ancora alle prese con la pandemia da Covid19.
Al fine di minimizzare i disagi, i dirigenti stanno lavorando già da mesi al rientro sui banchi, previsto in tutte le scuole medie e superiori della città per lunedì prossimo e che almeno per il momento riguarderà tutta la popolazione scolastica.
TRASPORTI. Resta l’interrogativo dei trasporti, che se non adeguatamente incrementati potrebbero rivelarsi ancora una volta l’anello debole della catena anti contagio.
Numerosi i tavoli tecnici nelle ultime settimane per rispondere alle esigenze di alunni e famiglie.
ANCORA NEI MUSP. Ma il problema principale per le istituzioni aquilane è quello delle sedi. Dopo oltre 12 anni dal terremoto, infatti, solo una scuola, l’elementare Mariele Ventre, è stata ricostruita: oltre 5 mila studenti aquilani, la metà della popolazione scolastica complessiva, sono ancora ospitati nei 36 moduli scolastici provvisori (musp) allestiti a settembre 2009. Strutture che avrebbero dovuto avere una durata temporanea, non più di quattro, cinque anni, ma che ad oggi costituiscono i soli spazi dove migliaia di ragazzi possono fare lezione.
SCACCHIERA COTUGNO. La questione più spinosa è rappresentata dai licei afferenti al Convitto Cotugno, senza sede da ormai cinque anni, che ancora una volta dovranno subire una serie di spostamenti.
La storica scuola a Pettino dovrebbe essere pronta entro fine anno, secondo le rassicurazioni arrivate dalla Provincia alla preside Serenella Ottaviano. Intanto le lezioni riprenderanno ancora una volta nei musp, con un’ulteriore difficoltà: il modulo utilizzato fino allo scorso anno dal liceo Linguistico e dalla presidenza, in via Ficara, a primavera ha avuto un guasto all’impianto di riscaldamento che ad oggi non è stato ancora sistemato. I ragazzi iscritti a questo indirizzo, dunque, verranno spostati nell’ex musp della Mariele Ventre, a poca distanza, insieme a quelli dell’indirizzo Economico sociale. Il liceo delle Scienze umane, invece, tornerà nell’ex musp delle Filippini.
SEDE DI PETTINO. I lavori nella sede storica, per complessivi 6 milioni di euro, sono in fase di ultimazione e hanno riguardato sia il miglioramento sismico che l’efficientamento energetico, con nuove caldaie e nuovi impianti termici.
Si tratta di un lavoro importante nel più grande edificio scolastico dell’Aquila, formato da complessivi otto corpi, che dovrebbe vedere la luce entro le prossime festività natalizie.
INGRESSI SCAGLIONATI. Il primo giorno sarà caratterizzato da ingressi scaglionati praticamente in tutte le scuole, secondo le comunicazioni che saranno date in questi giorni sui vari canali degli istituti scolastici.
DOCENTI NO VAX. Da sciogliere, nei prossimi giorni, c’è il nodo dei docenti no vax: seppure non molti, infatti, dovranno essere sostituiti fin dall’inizio dell’anno dai presidi, con il rischio che alcune cattedre restino scoperte finché non verrà trovato un supplente.
DISPOSIZIONI ANTI COVID. La misura principale contro il Covid resta la mascherina chirurgica che, al banco, è indispensabile laddove non sia possibile il distanziamento di un metro. Ribadita la raccomandazione di mantenere le finestre aperte il più possibile nelle aule, mentre riapriranno le mense con turni e distanziamento.
Riprenderà anche l’educazione fisica in palestra, meglio, pero, se svolta all’aperto. Si fa ginnastica senza mascherina, ma niente sport di gruppo o di contatto e distanziamento di due metri se si è all’interno.
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