Scuola vigili del fuoco, fine del contenzioso

Inquilini del piano Case di Sassa Nsi tutti trasferiti: cade l’interesse e il Tar dichiara la cessazione della battaglia legale
L’AQUILA. Il Tar ha chiuso anche dal punto di vista legale la vicenda dell’insediamento della scuola dei vigili del fuoco in alcune palazzine del piano Case in zona Sassa. Sulla vicenda c’era stato il ricorso di numerosi inquilini del Case che chiedevano l’annullamento degli atti del consiglio comunale dell’Aquila coi quali «era stata scelta l’area del progetto Case Sassa per la collocazione del Centro di formazione territoriale del corpo dei vigili del fuoco» e del provvedimento del Comune del 17 gennaio 2022 con cui «è stato intimato ai residenti del progetto Case di Sassa di riconsegnare l’immobile entro il 7 febbraio 2022». Il Tar «vista la dichiarazione depositata in data 29 aprile 2022 con la quale il procuratore di parte ricorrente dichiara la carenza di interesse alla prosecuzione del contenzioso, definitivamente pronunciando sul ricorso lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse».
Inoltre, il Tar ha respinto il ricorso di una ditta che chiedeva l’annullamento del decreto del sindaco dell’Aquila nella sua qualità di commissario per l’edilizia scolastica con il quale revocava alla impresa ricorrente «l’aggiudicazione, dei lavori per la realizzazione del polo scolastico Gignano, Torretta, Sant’Elia». Per il Tar «ogni questione relativa all’incremento dei prezzi ed all’aggravamento imprevisto degli oneri di esecuzione dei lavori appaltati avrebbe dovuto – e potuto – essere gestita dopo la contrattualizzazione del rapporto. In ogni caso, le motivazioni esposte da parte ricorrente non avrebbero potuto indurre la stazione appaltante a modificare l’oggetto del contratto redatto a seguito di evidenza pubblica. Ciò avrebbe avuto l’effetto di modificare l’oggetto dell’evidenza pubblica ad aggiudicazione avvenuta».

