Scuole, 16 milioni per la sicurezza: lavori già in estate

Previsto l’adeguamento sismico di medie ed elementari I primi interventi alla Serafini e alla Masciangioli
SULMONA. Partiranno i lavori nelle scuole elementari e medie nell’ambito del progetto “Scuole sicure” avviato con i fondi Cipe all’indomani del terremoto del 2009. Pronti 16 milioni di euro per mettere in sicurezza gli edifici scolastici. Altri fondi, inoltre, sono in arrivo dalla Regione: la giunta regionale, infatti, ha approvato il piano triennale di edilizia scolastica e contestualmente il piano annuale per l’anno 2015.
Al Comune di Sulmona, che ha partecipato al bando per l’Istituto comprensivo Radice-Ovidio in viale Togliatti, è stata assegnata la somma di un milione e 200 mila euro.
La ripartizione è stata fatta in base alla popolazione scolastica.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Stefano Goti, ha fatto sapere che a breve dovrebbero arrivare anche novità in merito ai fondi per il rischio idrogeologico.
In ogni caso, entro l’estate cominceranno i lavori per la messa in sicurezza. Si comincerà dalla scuola media Serafini e dalla scuola elementare Masciangioli. Seguiranno lavori alla scuola media Capograssi e alla scuola elementare Di Stefano.
Entro il 2015, poi, saranno messe in sicurezza anche la scuola media Ovidio e la scuola elementare Lombardo-Radice.
A breve, il Comune dovrà pubblicare il bando per l’affidamento dei lavori che consisteranno nell’adeguamento degli impianti elettrici, dei servizi igienici e nell’installazione di nuovi infissi. Resta fermo, invece, il progetto per la realizzazione del nuovo plesso scolastico, annunciato un paio di anni fa, in località Potenza, nel quartiere di viale XXV Aprile. Dopo polemiche e contestazioni sull’opportunità di costruire un nuovo edificio dedicato alla scuola primaria, tutto è rimasto fermo.
Al momento, l’obiettivo dell’assessore Goti e dell’intero esecutivo è garantire scuole più sicure entro il 2015.
L’anno scolastico che sta per concludersi è stato caratterizzato da proteste non soltanto per le carenze degli edifici che ospitano le scuole superiori, tra cui il Liceo classico e gli Istituti tecnico commerciale e per geometri, dove la competenza è della Provincia, ma anche per le scuole elementari e medie, in particolare la Capograssi e la Masciangioli, dove a breve apriranno i cantieri. Gli interventi non dovrebbero svolgersi in concomitanza delle attività didattiche ma esaurirsi nei mesi estivi. In caso contrario, il Comune individuerà soluzioni alternative per ridurre al minimo i disagi per alunni e insegnanti.
Chiara Buccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

