Scuole, avvio con il viceministro Ascani

24 Settembre 2020

La rappresentante del governo oggi taglia il nastro alla materna ed elementare di Arischia, la prima ricostruita dopo il sisma

L’AQUILA . Sarà un giorno speciale per tutti gli studenti, ma in particolare per quelli della scuola elementare e materna di Arischia. Oggi, come i loro “colleghi” abruzzesi, rientreranno in classe dopo la brusca interruzione delle lezioni in presenza imposta dalla pandemia. I 36 alunni della struttura che rientra nel circolo didattico Amiternum, però, avranno qualcosa in più da ricordare. A undici anni dal sisma saranno accolti nell’edificio (il primo) ricostruito dall’intervento del Comune e con loro ci sarà il viceministro dell’Istruzione Anna Ascani. Insieme alla dirigente scolastica Gabriella Liberatore, al sindaco Pierluigi Biondi e ad altre autorità, sarà la rappresentante del governo alle 10.30 a tagliare il nastro nella nuova scuola. Si tratterà di un gesto dall’alto valore simbolico non solo per gli studenti di Arischia, come sottolinea Liberatore. «È il segno della rinascita che parte da un piccolo territorio», spiega, «grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni, dal ministero al Comune passando per l’Ufficio scolastico regionale, e all’impegno costante del personale a ogni livello».
ALLARME COVID. Non proprio tutti, però, oggi festeggeranno la ripresa delle lezioni in classe. Gli alunni dell’asilo nido e scuola materna “Casetta fantasia”, gestito da Comune e Afm, che amministra le farmacie comunali, dovranno aspettare ancora un po’. Lo slittamento della riapertura a data da destinarsi è stato deciso da Biondi e dall’amministratore unico della società Alessandra Santangelo, d’intesa con il Servizio di prevenzione dell’Asl. «All’esito dei tamponi sul personale di Casetta fantasia sono emersi due casi di positività al coronavirus mentre altre due persone dovranno ripetere il test perché c’è il sospetto del contagio da Covid-19», fanno sapere, «per cui è stata disposta la chiusura della struttura in via precauzionale». L’avvio delle attività sarà concordato con l’azienda sanitaria all’esito degli ulteriori accertamenti. Biondi e Santangelo tengono comunque a rassicurare i genitori e i dipendenti che hanno partecipato agli incontri preliminari in vista della riapertura della scuola sul fatto che «le attività di monitoraggio e d’indagine epidemiologica sono state attivate dall’Asl e tutti coloro che hanno avuto rapporti con le persone risultate positive saranno contattate e, qualora venisse riscontrata la necessità, sottoposte a tampone».
QUESTORE AL D’AOSTA. Al via oggi anche la campagna della polizia “Arrestiamo il virus”. Per lanciarla il questore Gennaro Capoluongo sarà alle 13 all’istituto superiore Amedeo d’Aosta a Colle Sapone, dove consegnerà agli studenti locandine con vignette che raffigurano agenti in divisa impegnati nell’illustrare le regole anti-contagio. All’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, parteciperanno anche il sindaco e rappresentanti delle associazioni di categoria coinvolte. La campagna proseguirà nei prossimi giorni sul territorio della provincia, a cura dei commissariati locali.
SCUOLABUS E MENSE. È tutto pronto anche per l’attivazione dei servizi accessori alla riapertura delle scuole. Scuolabus e mense entreranno in funzione in date differenziate tra materne ed elementari. La refezione nelle scuole dell’infanzia partirà da lunedì. Nella stessa data saranno operativi anche pre e interscuola, mentre trasporto e mense per gli alunni delle elementari saranno disponibili dal primo ottobre. «Queste date sono state concordate nei diversi incontri tra l’amministrazione, le dirigenze dei sei istituti comprensivi e l'ufficio scolastico regionale», spiega l’assessore alle Politiche scolastiche Francesco Cristiano Bignotti, «in cui è emersa l’esigenza di scaglionare l’inizio dei servizi per le complessità derivanti dalle normative anti-coronavirus». Da lunedì apriranno i battenti anche gli asili nido. Per Bignotti si tratta di uno slittamento per «motivi amministrativi, susseguenti alla necessità di dover sopperire al cambio della figura dirigenziale del settore comunale di riferimento, appresa solo pochi giorni fa».
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