Scuole e case più sicure in Abruzzo: Renzi ci crede

27 Marzo 2015

Il premier interviene in una lettera indirizzata al Consiglio nazionale dei geologi

L’AQUILA. Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha inviato un messaggio al Consiglio Nazionale dei Geologi che ha promosso la seconda edizione del premio di laurea dedicato agli studenti vittime del terremoto del sei aprile 2009.

«Alle famiglie di quelle ragazze e di quei ragazzi che il 6 aprile 2009 rimasero sepolti sotto le macerie della Casa dello Studente dove vivevano e studiavano e immaginavano il loro futuro e quello dell'Italia, ai genitori che hanno fondato l'Associazione Avus, al presidente Sergio Bianchi che ha saputo mettere a servizio degli altri il proprio dolore, alle popolazioni d'Abruzzo, al Consiglio nazionale dei Geologi e al presidente Gian Vito Graziano, va il mio saluto e l'abbraccio del Governo italiano. La prevenzione non è solo la parola d'ordine del nostro Governo: è una parola che abbiamo voluto riempire di impegni concreti, di azioni e di risorse che, per la prima volta, vengono investite per un obiettivo sempre annunciato e promesso, ma sempre puntualmente rinviato. La notizia positiva è che si reagisce e si risale la corrente. Abbiamo esempi virtuosi di buona sicurezza raggiunta in pochi anni, Regioni, amministrazioni locali e privati cittadini hanno dimostrato che si può benissimo compiere l'impresa della sicurezza, rinviare magari il tagliando alla macchina e anticipare quello alle nostre abitazioni o farli quantomeno insieme. Storie positive. Di italiani che fanno gli italiani, ricostruiscono e ristrutturano, salvano e curano, proteggono e fondano. Questo è l'impegno del Governo, questa la responsabilità che non riguarda solo le istituzioni o la politica, ma ognuno di noi. Buon lavoro».