Scuole e viabilità, reperiti i fondi

26 Novembre 2022

La Provincia trova i finanziamenti per il progetto all’ex Itas e per i nuovi asfalti

L’AQUILA. Dalla Provincia arrivano sei milioni per L’Aquila e il circondario.
«Con la recente variazione di bilancio approvata dal consiglio provinciale, vengono finanziati importanti interventi su viabilità e ricostruzione», dichiarano Vincenzo Calvisi, vicepresidente della Provincia con delega all’edilizia scolastica e pubblica e la consigliera Gabriella Sette, delegata alla viabilità, facendo riferimento alla manovra di bilancio da 17 milioni di euro complessivi approvata nei giorni scorsi.
Quindi, nel dettaglio, ecco le opere stradali: «Per la viabilità sono previsti il rifacimento di asfalti e segnaletica su strade ricomprese nel Comune dell’Aquila, sulle tratte Sp33 “Coppito-Preturo” e Sp5 “di Silvaplana” per un importo complessivo di 990mila euro; sulla tratta Sp37 in zona industriale di Monticchio per 300mila euro; sulla Sr17 Bis “Fonte Cerreto” per 125 mila euro. Per il rifacimento di tratte della Sr 261 “Subequana” ricadenti nel Comune di Fagnano Alto sono stati stanziati 800mila euro, mentre in accordo di programma con il Comune di Montereale è stato finanziato un intervento sulla Sr471 per 300mila euro; inoltre, nel Comune di Castelvecchio Subequo, è stata finanziata la realizzazione di una rotatoria con area parcheggio lungo la Sp11 “Sirentina”. Sono inoltre state impegnate risorse pari a 100mila euro per l’adeguamento del progetto della cosiddetta “variante di Tornimparte”, e per 50mila euro per la progettazione di interventi in via San Leonardo di San Pio delle Camere». Calvisi e Sette continuano poi sugli edifici provinciali: «Per la ricostruzione sono state stanziate risorse pari a 1,7 milioni di euro per la sede scolastica ex Itas dell’Aquila, in aggiunta a risorse già disponibili per 7,4 milioni di euro. Ulteriori risorse per 1,6 milioni sono state dedicate alla messa in sicurezza delle sedi istituzionali ubicate all’Aquila, situate in via Verdi (ex sede Università), in via Strinella (ex sede provveditorato agli studi) e per Palazzo Quinzi (ex sede scolastica destinata a uffici), in previsione dei lavori di ricostruzione». «Abbiamo condiviso questi interventi in costante interlocuzione con le amministrazioni comunali interessate nello spirito di condivisione e raccordo istituzionale con il territorio», concludono i due amministratori.