Scuole, il Pd critica le scelte del centrodestra

Pezzopane, Palumbo e Albano: «Basta conflitti con altre istituzioni, occorre senso di responsabilità»
L’AQUILA. «Sulle scuole ci vogliono serietà e senso di responsabilità. Non si possono armare di continuo conflitti con altre istituzioni».
Il Partito Democratico torna a incalzare l’amministrazione Biondi sulla ricostruzione dell’edilizia scolastica. L’accordo raggiunto la settimana scorsa a Palazzo Chigi al tavolo con Fabrizio Curcio, non ha fatto altro, secondo Stefano Palumbo, Stefano Albano e Stefania Pezzopane, che «far cadere la maschera del sindaco».
«Il Biondi che festeggiava l’affidamento a Invitalia del ruolo di stazione appaltante», afferma la deputata Stefania Pezzopane, «è lo stesso che, in occasione della visita all’Aquila dell’ex ministro dell’Istruzione Fioramonti, parlava di questa soluzione come di un palliativo e attaccava il governo per il mancato accoglimento degli emendamenti al decreto sisma. Ma quegli emendamenti erano un bluff perché proponevano due cose: estendere la deroga al codice degli appalti dalle scuole a tutta l’edilizia pubblica e rendere il ricorso al sostegno del Provveditorato non vincolante. Ciò vuol dire che l’intesa con Provveditorato e Anac che Biondi ha fatto scadere conteneva una norma che in realtà lo stesso sindaco giudicava valida, se era arrivato a chiedere di applicarla a tutta la ricostruzione pubblica. Ma vuol dire anche che il Comune dell’Aquila, chiedendo in sostanza di rendere facoltativo il ricorso all’appoggio del Provveditorato, voleva un potere esclusivo sugli appalti pubblici».
«Che fine ha fatto la task force promessa da Biondi in campagna elettorale?», si chiede Stefano Palumbo, capogruppo Pd al Comune. «Attualmente nell’ufficio del Comune che si occupa della ricostruzione delle scuole lavorano solo due impiegati. Biondi, a differenza di Cialente, si è trovato a disporre di una normativa semplificata. La ricostruzione delle scuole poteva e doveva essere “aggredita”, cosa che non è avvenuta. Non si possono continuare a dare le colpe agli altri. Serve serietà». «Assistiamo ormai a una maggioranza malata di annuncite, che brancola nel buio», attacca il segretario uscente del Pd aquilano Stefano Albano.

