Scuole insicure e senza sede Dad per oltre 800 studenti

Ipotesi ex professionale Sant’Antonio per il De Nino-Morandi che non trova casa Da Vinci, ancora ispezioni. La Provincia prende tempo con la didattica a distanza
PRATOLA PELIGNA. Verrà richiesta l’attivazione della didattica a distanza per gli oltre 800 studenti dell’istituto tecnico industriale Leonardo Da Vinci di Pratola Peligna e dell’istituto per geometri Riccardo Morandi e del tecnico economico Antonio De Nino. Lo ha annunciato il presidente della Provincia Angelo Caruso durante il consiglio comunale straordinario di Pratola. Ciò in attesa dei risultati delle indagini sulla vulnerabilità dell’edificio di Pratola condotte dall’ingegner Paolo Petrella, e degli adempimenti burocratici per la struttura in affitto di Sulmona.
«Abbiamo costituito il tavolo tecnico e verificato lo stato dell’edificio», ha spiegato Caruso, «perché si potesse indagare e fare degli approfondimenti sui punti più critici della struttura, che abbiamo circoscritto intorno alla scala di emergenza, alla palestra e al laboratorio. Abbiamo conferito l’incarico a una società affinché possa fornire tutti i dati relativi alla scuola all’ingegner Petrella, che poi ricalcolerà il nuovo indice di vulnerabilità. Abbiamo gli elementi formali per mantenere in piedi l’esercizio della scuola, ma siamo andati oltre ispezionando altri aspetti per avere dati ancora più affidabili».
Il presidente Caruso ha già annunciato che bisognerà ricorrere alla Dad per almeno una settimana, in modo da consentire ai tecnici di operare e di poter riconsegnare ai ragazzi una scuola sicura. «Nella prossima settimana si definiranno i limiti della struttura e verrà attivata la didattica a distanza, dal 12 al 17 settembre», ha concluso Caruso, «nel frattempo verranno programmati e attivati degli interventi localizzati che lo staff ha già in mente, perché si possa arrivare all’utilizzo dell’edificio».
Il primo cittadino di Pratola, Antonella Di Nino, ha ribadito la disponibilità del Comune di concedere l’uso delle palestre e di altri spazi dell’ente ai ragazzi del Da Vinci. Per il De Nino-Morandi invece il presidente della Provincia ha spiegato che si sta mettendo a punto il contratto d’affitto per il trasferimento dei ragazzi nell’ex scuola professionale Sant’Antonio di Sulmona. Anche in questo caso verrà attivata la didattica a distanza. Durante l’assise civica straordinaria l’ingegner Petrella ha risposto alle domande dei consiglieri di opposizione, e ha fornito elementi per capire come si procederà nei prossimi giorni.
Intanto a Sulmona è stato attivato il servizio di trasporto scolastico con accompagnatore a bordo riservato agli alunni della scuole dell’infanzia e delle primarie gestito dall’Ati Italian Star srl coop Isola Servizi.
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