Scuole, niente campus all’ex Rossi Dirottati i fondi per il Cotugno

7 Maggio 2022

Diventa definitiva la sede di Pettino riconsegnata dopo l’intervento da 6 milioni, non si torna in centro Calvisi (Provincia): «Il finanziamento Cipe destinato al Liceo verrà rimodulato in favore del d’Aosta» 

L’AQUILA. Tramontata l’ipotesi di portare il Cotugno nell’ex caserma Rossi, al Torrione, dove sorgerà, invece la caserma dei vigili del fuoco, secondo i nuovi piani del sindaco Pierluigi Biondi, si torna a disegnare la complicata geografia delle scuole superiori aquilane. Due saranno gli edifici abbattuti e ricostruiti nei prossimi anni: l’ex Itas a viale Duca degli Abruzzi e l’Ipsiasar di Pineta Signorini. Ma la maggior parte degli studenti delle superiori continuerà a frequentare le lezioni nelle strutture preesistenti al terremoto, che saranno progressivamente adeguate alle normative sismiche. In questa direzione va la scelta, degli ultimi giorni, di dirottare i fondi destinati alla realizzazione di una nuova sede per il Cotugno sull’Iis di Colle Sapone. Valzer di Musp in vista per il Musicale, in attesa della ricostruzione del Convitto sotto i portici. Sembrano essere state abbandonate, insomma, tutte le velleità di realizzare un campus scolastico (tra le ipotesi accantonate Collemaggio e, appunto, l’ex Rossi). «D’altra parte», spiega il vicepresidente della Provincia, con delega all’edilizia scolastica, Vincenzo Calvisi, «le proiezioni danno per il futuro una notevole diminuzione della popolazione scolastica».
SPOSTAMENTO FONDI
«Il finanziamento Cipe di 13 milioni destinato alla realizzazione di una nuova sede del liceo Cotugno verrà rimodulato a favore dell’Istituto d’Aosta», spiega Calvisi. «La scuola, che conta circa 1.200 alunni ed è già stata interessata da importanti interventi manutentivi per oltre un milione di euro, sarà adeguata a livello antisismico». In tal senso ci sono già state interlocuzioni da parte della Provincia con l’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usra). «I finanziamenti resteranno sulle scuole aquilane e non verranno persi», continua Calvisi. «La scuola, che si attesta tra quelle maggiormente in crescita, inoltre, da settembre potrà disporre di sei nuove aule in un prefabbricato adiacente alla struttura in muratura, grazie a un intervento da 350.000 euro».
IL COTUGNO RESTA A PETTINO
La sede di Pettino, riconsegnata nei mesi scorsi al Cotugno, dopo un intervento da 6 milioni di euro che ha portato la vulnerabilità della struttura a 0,7 su 1, sembra ormai definitiva. «La scuola è rientrata in una sede con certificazione antisismica e vulnerabilità notevolmente migliorata, un edificio di 8 corpi e 15mila metri quadrati», dice il vicepresidente. «Non ci sarebbe motivo di spostarlo».
LICEO MUSICALE
Un nuovo spostamento, invece, è in vista per il liceo Musicale, «che da settembre occuperà i locali del Musp ex Mariele Ventre a via Ficara, lasciando il modulo provvisorio di Colle Sapone. In tal modo», sottolinea Calvisi, «la scuola avrà più spazi a disposizione, oltre al fatto che si avvicinerà al Convitto, dove risiedono molti suoi studenti». Una sistemazione provvisoria, in attesa dei lavori di ristrutturazione dell’edificio storico del Convitto, sotto i portici, in cui dovrebbe trovare spazi idonei, in futuro, anche il liceo Musicale.
RICOSTRUZIONI EX NOVO
«Abbiamo due appalti in corso: quello per la progettazione dell’ex Itas a viale Duca degli Abruzzi (per cui il contributo è aumentato da 7.400.000 euro a circa nove) e l’altro per l’Ipsiasar a Pineta Signorini (7 milioni e 600mila euro)», dice Calvisi. «Speriamo di poter aggiudicare i lavori almeno per viale Duca degli Abruzzi nel 2023, in modo da realizzarli in un paio di anni».
BIBLIOTECA NELL’EX CLASSICO
Rimarrà soltanto un ricordo la sede del liceo Classico sotto i portici: l’edificio verrà interamente utilizzato come biblioteca provinciale. «Riportare una scuola in un palazzo del Settecento non sarebbe sicuro», spiega Calvisi. «Gli indici di vulnerabilità sono troppo bassi».
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