Scuole, per oltre 2.300 studenti scatteranno orari differenziati

Tra una settimana entrate e uscite scaglionate per i ragazzi degli istituti più grandi D’Aosta e Bafile A Colle Sapone interventi per migliorare le fermate con nuove pensiline e 6 stalli in più per i bus
L’AQUILA. Sarà una partenza cauta quella prevista in città per la riapertura delle scuole. Tra una settimana torneranno operativi, con lezioni in presenza, gli istituti superiori, ma scatterà anche il limite previsto a livello nazionale che riduce al 50 per cento, rispetto al totale, il numero degli studenti interessati al rientro in classe. Saranno introdotti, inoltre, gli orari differenziati di entrata e di uscita, nel tentativo di evitare assembramenti. Per L’Aquila l’applicazione di questi criteri, a cui si aggiungono le ulteriori disposizioni concordate nel tavolo tecnico convocato dal prefetto Cinzia Torraco, si tradurrà concretamente in un’operazione che inizialmente coinvolgerà due scuole superiori. Tra poco meno di una settimana dunque rientreranno in classe, rispettando fasce orarie differenziate, gli studenti dell’Amedeo D’Aosta e del Bafile. Si tratta delle strutture più grandi e frequentate della città, per le quali è stato necessario approntare misure destinate a ridurre al minimo in rischio di concentrazioni di ragazzi in spazi comuni.
Sono infatti 1.086 gli iscritti al D’Aosta, ai quali si aggiungono 1.227 del Bafile. Per loro ci saranno a disposizione due orari di entrata: alle 8.10 e alle 9.30. Variabili saranno anche le uscite, scaglionate tra le 12.30 circa e le 14.30. In queste fasce orarie, insomma, si muoveranno dagli istituti scolastici poco più di 2.300 ragazzi. Si tratterà di un campione pari a circa la metà della popolazione studentesca delle superiori che ammonta a 4.800 studenti, a cui vanno ovviamente aggiunti quelli di medie ed elementari.
Gli orari differenziati, così come indicati, comunque non sono ancora definitivi. Riceveranno conferma dopo l’ulteriore riunione del tavolo tecnico convocata per lunedì. Da quell’incontro, al quale parteciperanno rappresentanti delle scuole, del Comune e di altri enti interessati, comprese le aziende di trasporto pubblico che saranno chiamate a gestire le linee bus, emergerà l’assetto finale del piano relativo a orari e servizi destinati al regolare il flusso degli studenti. Nel frattempo l’assessore comunale alla mobilità urbana Carla Mannetti, ha avviato una serie di interventi che riguardano le fermate dei mezzi pubblici. In particolare quelle di Colle Sapone, zona che ospita uno dei poli d’istruzione più popolosi, avranno spazi più ampi a disposizione dei viaggiatori in attesa, con il posizionamento di nuove pensiline e allestimento di ulteriori sei stalli riservati ai pullman. Questi interventi faranno il paio con l’apertura di un’area di sosta per i bus nella zona dello stadio di Acquasanta, in prossimità del cimitero, che verrà in gran parte usata dai mezzi delle linee extraurbane gestite dalla Tua, ma sarà anche a servizio degli autobus urbani dell’Ama. La società che si occupa del trasporto pubblico in città, inoltre, attiverà dodici corse bis. Di queste, sei saranno in coincidenza con gli orari differenziati di ingresso nelle scuole e le altre sei con quelli di uscita. Previsti anche rafforzamenti del servizio da parte di Tua. L’azienda regionale di trasporto pubblico garantirà maggiori corse, sempre riferite agli spostamenti degli studenti, per i collegamenti con Barisciano, San Demetrio, Pizzoli, Paganica e Scoppito.
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