Scuole, ripartenza con traffico ingolfato

Disagi per la circolazione soprattutto nella zona di Colle Sapone, affollamenti alle fermate dei bus nei pressi del centro
L’AQUILA . Traffico ingolfato e fermate bus affollate. Il primo giorno di lezioni in presenza per gli studenti delle scuole superiori, che sono tornati in classe anche se con numeri dimezzati rispetto al totale, è stato caratterizzato da disagi relativi alla viabilità soprattutto in alcune zone. Il sistema, almeno secondo i riscontri raccolti dai dirigenti degli istituti, ha comunque retto l’impatto di un nuovo inizio che alla vigilia si prospettava carico di incognite. A funzionare è stato, in particolare, lo scaglionamento di entrate e uscite, con orari differenziati in ciascuna scuola. Anche i servizi rafforzati di trasporto pubblico, sia urbano che extraurbano, a detta delle società di gestione ha fornito una risposta adeguata alle esigenze previste, anche se non sono mancate lamentele da parte di gruppi di utenti.
TRAFFICO INTENSO. Le difficoltà principali sono state registrate a Colle Sapone, dove sono concentrate le sedi di diversi istituti. La creazione in questa zona di nuovi stalli per i bus, resa necessaria dalla previsione di raddoppio delle corse in coincidenza con gli orari diversificati di inizio e fine delle lezioni e per non creare affollamento sui mezzi, ha messo a dura prova la circolazione. Molti genitori, infatti, hanno accompagnato i loro figli in auto e di conseguenza si è formata una lunga fila nei pressi dell’area che ospita le scuole. Per evitare ingorghi che coinvolgessero anche i mezzi pubblici in manovra i vigili urbani, impegnati in attività di controllo sul territorio insieme a forze dell’ordine e volontari della Protezione civile, hanno bloccato il flusso delle macchine scatenando lamentele e proteste da parte di molti automobilisti. Le difficoltà nello scorrimento della circolazione, però, non ha inciso sull’accesso da parte degli studenti che è stato comunque senza intoppi.
CORSE BIS. È scattato, come previsto, anche il piano per il trasporto pubblico. Sia Ama, per le linee urbane, che Tua, per quelle extraurbane, hanno attivato le corse supplementari programmate. Secondo l’azienda di trasporto locale, però, solo una delle dodici messe in campo è stata di fatto utilizzata da un buon numero di utenti. Nonostante la riduzione della capienza dei mezzi alla metà della loro piena portata, dunque, le linee non avrebbero fatto registrare sovraccarichi. Non sono comunque mancate proteste, in particolare via social, da parte di genitori che hanno lamentato l’affollamento a bordo dei mezzi. «Da parte di Ama e Tua abbiamo riscontrato grande disponibilità e impegno», tiene a precisare Antonio Lattanzi, dirigente reggente dell’Iis Amedeo d’Aosta, dove ieri sono tornati tra i banchi circa 500 ragazzi, «nell’adeguare il servizio alle esigenze della popolazione studentesca».
LA SICUREZZA. Gli istituti hanno applicato il protocollo governativo e le misure concordate nelle riunioni del tavolo tecnico convocato dal prefetto Cinzia Torraco. «Si è trattato di un lungo lavoro di preparazione e il piano ha funzionato», spiega Lattanzi. «Qualche ragazzo è arrivato un po’ prima dell’orario stabilito e ha dovuto aspettare, ma non ci sono stati assembramenti né grosse disattenzioni sul rispetto delle regole». Affollamenti, soprattutto nelle prime ore della mattinata, sono stati comunque segnalati nelle fermate degli autobus in particolare lungo viale Corrado IV.
APPELLO PER I VACCINI. Un rientro «tranquillo» lo definisce Elisabetta Di Stefano, dirigente del Da Vinci-Colecchi, che ha riportato in classe quasi 450 studenti. «È stato un ritorno nel pieno rispetto delle regole», spiega, «e i ragazzi sono stati contenti di poter riprendere l’attività in presenza». Il nuovo inizio, insomma, non ha riservato brutte sorprese o gravi inconvenienti. La dirigente, però, guarda al futuro. «Spero che sia anticipato il vaccino per il personale scolastico», conclude, «perché il rischio di contagio resta alto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

