Scuole sicure, altra proroga per i Musp

11 Febbraio 2019

Sulmona, intanto il Comune rilancia il progetto per la sede dedicata a materne ed elementari

SULMONA. È pronta a scattare un’altra proroga del contratto per l’uso dei Musp all’ex caserma Battisti, che scadrà mercoledì. La giunta, con delibera pubblicata sull’Albo pretorio del Comune di Sulmona, ha dato mandato al dirigente del settore ambiente e infrastrutture Mario D’Eramo di provvedere agli adempimenti necessari per la realizzazione del progetto relativo al servizio di noleggio dei moduli Musp. L’ulteriore proroga scade, per l’appunto, mercoledì 13, ma da Palazzo San Francesco assicurano la continuità delle attività didattiche. Gli amministratori stanno lavorando per un noleggio triennale con una spesa stimata di circa 150mila euro all’anno. Nel frattempo gli uffici dovrebbero aver dato seguito alla delibera di giunta che ha fissato l’indirizzo su una nuova gara per i Musp, con diritto di riscatto (assente nel primo bando) per consentire i lavori nelle scuole Capograssi e Serafini, appena ricorsi giuridici e lungaggini burocratiche faranno partire gli interventi alla scuola Masciangioli, affidati da più di due anni per più di due milioni di euro. Per arrivare alla spesa totale dei Musp accumulata finora si devono dunque sommare i quasi 159mila euro dei nove mesi iniziali, più i 47mila e 800 euro per ciascuna delle due proroghe successive, pari a 254mila euro finora. I moduli a uso scolastico provvisorio sono 60 e ospitano la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una), più altri locali riservati agli uffici e alla mensa. I Musp serviranno per far decollare i lavori nelle scuole cittadine. Con lo sblocco dei cantieri alla Masciangioli e alla Capograssi l’iniziativa “scuole sicure” inaugura una nuova fase dei lavori pubblici in città. Connesso a ciò è il progetto definitivo sulla nuova scuola da realizzare in viale XXV Aprile. L’intenzione è quella di costruire un istituto scolastico, dedicato alle materne e alle elementari, nella zona nuova della città. La progettazione ha un costo di 141mila euro, sui 4 milioni previsti per la realizzazione del complesso. Il progetto preliminare aveva avuto il via libera a marzo 2014, dopo che il consiglio comunale dell’era Ranalli aveva approvato la proposta non senza polemiche. Il Comune non rinuncia quindi alla nuova scuola, nonostante i ritardi accumulati. (f.p.)
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