Scuole sicure, De Cesare: lavori in grave ritardo

7 Luglio 2015

L’ex assessore al Bilancio della giunta Floris: un errore rinunciare al Campus «Avremo alunni di serie A in edifici nuovi e di serie B in stabili ristrutturati»

AVEZZANO. Scuole sicure: è polemica. La notizia che i lavori per la messa in sicurezza degli edifici della città è slittata nuovamente ha mandato su tutte le furie l’ex assessore al Bilancio della giunta Floris, Lorenzo De Cesare, che si è scagliato contro l’amministrazione comunale. «L'amministrazione Di Pangrazio è colpevole di non sapere e volere portare a termine il progetto ambizioso dei tre campus», ha commentato De Cesare, «che aveva copertura di bilancio e progetti preliminari pronti. Vedendo i numeri non c'è bisogno di essere un esperto della legge sugli appalti per capire che, se i lavori ancora non sono iniziati per gli interventi in fase di esecuzione, figuriamoci per quelli in fase di progettazione o peggio programmazione». Per ora, infatti, ancora nessun cantiere è stato aperto. I ragazzi, quindi, non potranno tornare entro settembre nelle nuove scuole ma si dovranno accontentare delle sedi provvisorie. «A pasticcio scuole concluso», ha continuato De Cesare, «avremo degli alunni in scuole nuove e degli alunni in scuole ristrutturate, insomma alunni di serie A e alunni di serie B. Se pensiamo poi all'incapacità di dare attuazione in tempi veloci all'esecuzione dei lavori ci rendiamo conto anche dell'incapacità di dare respiro all'economia cittadina». De Cesare, poi, ha puntato il dito contro il caro affitti che occuperà una fetta sostanziosa del bilancio del Comune di Avezzano. «A chi è giovato rinunciare al progetto Campus pronto per andare in porto che avrebbe dato scuole sicure a tutti per passare ad un pasticcio come quello indicato in tabella e per di più con l'incapacità di eseguirlo in tempi brevi?», si è chiesto l’ex assessore De Cesare, «di sicuro non ai cittadini, contento e felice è invece il proprietario del centro Noesis che avrà una bella boccata di ossigeno con gli oltre 300mila euro di affitti che incasserà dal Comune che ne diventa quasi un “socio”. L'amministrazione non ha proceduto per il nuovo anno a trovare locali dove inviare i ragazzi delle scuole con bando di gara, ma ha affittato direttamente il centro Noesis. La scuola dell'infanzia di via De Gasperi, invece, è pronta. Va ricordato che l'amministrazione Floris ebbe il merito di trovare i fondi, fare il progetto, iniziare i lavori, quella Di Pangrazio di aver impiegato oltre tre anni per portarli a compimento».

Eleonora Berardinetti

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