Scuole, tanti gli edifici demoliti e ricostruiti

10 Settembre 2017

Castellafiume, primaria chiusa e scolari trasferiti. A Magliano lezioni nei Musp A Oricola fatto l’appalto per la nuova sede, lavori ancora in corso a Carsoli

AVEZZANO. La sicurezza scolastica subito dopo il terremoto del 2009 è diventata una priorità per le pubbliche amministrazioni. Oltre all’indice di rischio sismico devono essere anche considerati lo stato della struttura, il terreno su cui la scuola sorge e la posizione in cui si trova. Nella Marsica da 8 anni a questa parte l’edilizia scolastica è in fermento. Tante le scuole demolite e ricostruite e molte anche quelle accorpate e in attesa di messa in sicurezza. Tra le 10 strutture della provincia più vulnerabili, sette sono marsicane. Alcune di esse sono state nel frattempo abbattute, chiuse o trasferite. «La primaria è chiusa dal 2014 e i bambini sono stati trasferiti nelle aule della scuola per l’infanzia», precisa il sindaco di Castellafiume Domenico Mariani. «Siamo in attesa dei fondi regionali, circa 350mila euro, ai quali ne aggiungeremo altri 100mila, per mettere in sicurezza la scuola. Per ora sono tutti insieme, ma parliamo di 25 bambini della primaria e 28 dell’infanzia». Non si trovano più da oltre 4 anni nella vecchia sede i ragazzi della media Guadagnolo di Magliano e della primaria. La prima nel 2013 è stata chiusa e abbattuta, l’altra invece è stata dismessa. I ragazzi sono stati trasferiti nei Musp alle porte del paese in attesa che siano terminati i lavori per il nuovo edificio. La scuola per l’infanzia, invece, è stata già adeguata.
«A Oricola la primaria Mariani non esiste più», ha affermato il sindaco Antonio Paraninfi, «è stata demolita nel 2016, ma già da anni i ragazzi sono stati trasferiti in un fabbricato sicuro. A luglio abbiamo fatto l’appalto per la nuova scuola. Costerà oltre un milione di euro e dovrebbe essere pronta per il prossimo anno scolastico». A Sante Marie la primaria Lombardo Radice è stata sistemata lo scorso anno, per la Pio XII (infanzia) c’è già un progetto di 900mila euro per l’adeguamento sismico. «La scuola per l’infanzia di Gioia è stata chiusa da tempo e riconsegnata alla parrocchia perché non era di nostra proprietà», spiega il sindaco Gianclemente Berardini. «Attualmente abbiamo due edifici a norma, dove ci sono da una parte medie e scuola per l’infanzia, e dall’altra la primaria che si trova a Casali d’Aschi. Appena finita la nuova costruzione a Gioia, la scuola per l’infanzia sarà trasferita a Casali e nelle altre due ci andranno le primarie e le medie». A Tagliacozzo la materna è stata chiusa tre anni fa e trasferita all’ex Pretura. Per quanto riguarda le primarie l’indice è di 0,39 alla Bevilacqua e di 0,60 alla Tantalo, mentre ad Argoli, dove ci sono il Tecnico per il turismo e le medie, è di 0,28. Lavori ancora in corso per la media e lo Scientifico a Carsoli, chiuse dal 2009 e demolite. Da 8 anni i ragazzi sono ospitati nel Centro fieristico e nell’immobile del Sole 24 ore. Chiuse da 3 anni la primaria e la media a Scurcola Marsicana. I piccoli sono ospitati in alcune stanze del Comune mentre i grandi sono stati trasferiti a Cappelle dei Marsi. (e.b.)
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