Scuole, un rientro difficile per diecimila

10 Settembre 2018

Musp, viabilità, spostamenti: decimo anno carico di difficoltà. I ragazzi del Cotugno sparpagliati in cinque sedi diverse

L’AQUILA . Prende il via oggi, per i circa diecimila studenti aquilani, il nuovo anno scolastico. Un ritorno sui banchi “costellato” di difficoltà, che vede ancora moltissimi alunni nei moduli provvisori realizzati nel 2009 per fronteggiare l’emergenza post-sisma e il polo scolastico di Collesapone sovraccarico, tanto da far temere per la viabilità soprattutto negli orari di punta. Per far fronte alla situazione, nei giorni scorsi, sono stati accelerati i lavori su via Acquasanta, arteria di collegamento al polo, chiusa a causa della pericolosità di un muro della caserma Rossi.
Già da ieri, comunque, la strada è tornata percorribile, dopo la messa in sicurezza della struttura. Numerosi i ritardi in materia di edilizia scolastica, a cui le istituzioni stanno faticosamente cercando di porre rimedio. Primo tra tutti il caso del liceo Cotugno: i ragazzi della scuola infatti, oggi riprenderanno le lezioni divisi in cinque diversi edifici scolastici e non è esclusa la possibilità di proteste. A seguito di un tavolo di lavoro con il Comune sono state istituite nuove corse degli autobus dell’Ama per permettere ai ragazzi di raggiungere le varie sedi. Ma le difficoltà non mancano altrove: moltissimi anche le elementari e medie nei Musp, bassi e a volte bassissimi gli indici di vulnerabilità delle scuole in muratura che oggi torneranno a ospitare centinaia di studenti. Intanto, sia il Comune che la Provincia promettono interventi nel prossimo futuro. «La scuola è come la famiglia: un pilastro insostituibile della nostra società» è il messaggio che il sindaco Pierluigi Biondi ha voluto inviare ad alunni e docenti per l’inizio del nuovo anno scolastico.
IL SINDACO. «La scuola è il luogo in cui si genera l’istruzione e la conoscenza, allo scopo di assicurare una sana crescita delle nuove generazioni e di prepararle agli impegni futuri. Con questa riflessione, auguro di cuore a tutte le ragazze e i ragazzi, ai docenti, ai dirigenti e al personale Ata un buon inizio del nuovo anno scolastico» continua il sindaco. «È innegabile che l’esordio di questo anno riproponga difficoltà e problemi, ma si creda: lo sforzo compiuto dalle istituzioni per garantire a tutti i docenti e allievi di poter frequentare le lezioni in ambienti a norma è stato notevole. A ciò va aggiunto che finalmente si stanno muovendo concretamente i programmi per alcune scuole del territorio: è stato firmato il contratto per i lavori all’edificio di Arischia, è arrivato a conclusione il percorso partecipativo per la nuova scuola di Sassa, sono in corso le opere per la Mariele Ventre di Pettino e sta per partire il concorso progettuale per il nuovo polo Gignano-Torretta-Sant’Elia».
SUPERIORI. E se, a oggi, tutte le forze della Provincia sono state utilizzate per risolvere l’emergenza Cotugno, adesso si guarda anche al futuro. Sulla sede inagibile di Pettino, a fine settembre verranno avviati i lavori sui copri F e G, già aggiudicati, per un milione di euro circa, cui faranno seguito nel corso del 2019 ulteriori lavori di miglioramento sui corpi A, C, D, E, al fine di riportare alla piena agibilità la struttura; intanto, si penserà alla costruzione della nuova scuola, per 13 milioni di euro. Si procederà entro l’anno, a seguito di bando, all’individuazione dell’area per poi partire con l’appalto di progettazione della nuova sede. È stato avviato, inoltre, l’iter di appalto di demolizione e ricostruzione per gli edifici ex Itas, in viale Duca degli Abruzzi e Ipsiasar, a Pineta Signorini.
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