Scurcola assegna i Premi d’Angiò

20 Dicembre 2022

Riconoscimenti a personalità della cultura e a sei Comuni marsicani

SCURCOLA MARSICANA. Le porte di palazzo Vetoli a Scurcola Marsicana si sono aperte per la XVI edizione del Premio internazionale d’Angiò “Uomini e popoli… tra cultura e storia”. L’iniziativa, organizzata come sempre dal Centro studi culturali d’Angiò di Scurcola Marsicana, in collaborazione con il Comune e con il patrocinio del consiglio regionale d’Abruzzo, ha premiato ancora una volta le eccellenze del territorio e le personalità che si sono distinte in questi ultimi anni in vari ambiti: dalla cultura all’artigianato, dal sociale alla storia L’evento, che si è svolto nello storico palazzo di Scurcola Marsicana, è stato presentato da Katia Scolta che ha introdotto la premiazione dialogando con il sindaco, Nicola De Simone, e con il presidente del Centro studi, Lorenzo Fallocco. Si è poi entrati nel vivo della cerimonia, durante la quale sono stati consegnati i premi a Giordano Bruno Guerri (storico-saggista; presidente del Vittoriale degli italiani), Guido Iorio (storico), Ernesto Di Renzo (antropologo culturale), Giuseppe Grossi (storico), Giuliano Montaldi (maestro orafo), Franco Santellocco Gargano (cultura), Comunità di Sant’Egidio e suor Carla Venditti (sociale). Per l’occasione, il consiglio regionale d’Abruzzo, rappresentato dal presidente Lorenzo Sospiri e dai consiglieri regionali Mario Quaglieri e Simone Angelosante, ha conferito ai Comuni di Avezzano, Capistrello, Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi, Massa d’Albe e Scurcola Marsicana il riconoscimento “Patrimonio storico della Marsica”, legato al Premio internazionale D’Angiò. Il presidente Sospiri, inoltre, ha annunciato che le rievocazioni per la Battaglia dei Piani Palentini, e il relativo Premio D’Angiò, saranno riconosciute manifestazioni di prestigio regionale.
«È un onore e un orgoglio rinnovato vedere riconosciuta l’eccellenza di un’opera che resta un unicum architettonico della storia», ha dichiarato il vicesindaco di Capistrello, Angelo Stati, premiato per i Cunicoli di Claudio, «un esempio di ingegneria idraulica che non ha eguali nel mondo, che ha giocato un ruolo nevralgico nelle sorti geografiche della Marsica e dell’intero Abruzzo. I Cunicoli hanno rappresentato lo strumento attraverso il quale è stato modificato il profilo di questa terra». (e.b.)