Scurcola, il sindaco è nel mirino

9 Marzo 2018

L’opposizione sul caso-Mammarella: «Situazione insostenibile»

SCURCOLA MARSICANA. «La situazione dell’amministrazione comunale di Scurcola Marsicana è diventata ormai insostenibile». Questo lo sfogo dei consiglieri di opposizione Rodolfo De Simone, Ivan Antonini e Nicola De Simone sulle dimissioni poi ritirate del vicesindaco Fabio Mammarella. «L’amministrazione sta vivendo infatti il momento peggiore dal suo insediamento, il sindaco Morgante è in oggettiva difficoltà e a risentirne è tutta la comunità che non merita uno stallo amministrativo così lungo», hanno commentato i consiglieri del gruppo “Il paese che vorrei”, «è da dicembre che non viene convocato il consiglio, dal 18 febbraio non abbiamo più un vicesindaco e la giunta è oramai ridotta a soli due elementi, non rispettando tra l’altro il principio delle pari opportunità tra donne e uomini, che garantisce la rappresentanza nell’amministrazione di entrambi i sessi». I consiglieri hanno chiarito di aver «offerto più di una volta una stampella di sostegno al sindaco, mostrando un alto senso di responsabilità, mettendo da parte la funzione di opposizione che siamo chiamati ad esercitare e permettendo alla macchina amministrativa di continuare il suo iter programmatico. Ma ora la situazione ci appare arrivata davvero al culmine, siamo in un clima di fine rapporto, non si può abusare del nostro senso di responsabilità e dunque chiediamo al sindaco di prendere una decisione che ci appare obbligata, quella delle dimissioni. Scurcola e i suoi cittadini non meritano questa inerzia che sta paralizzando il futuro del paese». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.