Scurcola ricorda l’eccidio del 1861

Cerimonia nella chiesa della Santissima Trinità in memoria delle 89 vittime
SCURCOLA MARSICANA. Toccante cerimonia per non dimenticare l’eccidio del 23 gennaio 1861. In mattinata è stata celebrata la messa da don Nunzio D’Orazio nella chiesa della Santissima Trinità, cui è seguita la deposizione di fiori sull’altare della chiesetta delle Anime Sante, davanti alla quale furono fucilate le 89 vittime. Nel pomeriggio si è tenuto un convegno in cui sono stati ricostruiti i tragici fatti. Le vittime della strage furono quasi tutti contadini. L’unica loro colpa fu quella di essersi schierati, nella lotta per l’unificazione dell’Italia condotta da Garibaldi e dai Savoia, con i Borboni che invece la contrastavano per non perdere il Regno delle Due Sicilie. Francesco II non ebbe alcuna difficoltà a organizzare delle sommosse. Quale debito di riconoscenza aveva questa povera gente verso il re di Napoli per osannarlo? E sapeva chi fossero davvero e cosa volessero Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi, per chiederne la morte? La commemorazione è stata organizzata dal Comune, guidato dal sindaco Nicola De Simone, e da Alta Terra del Lavoro.(n.m.)

