Scurcola, risse e schiamazzi, il pub Cooper chiuso per sette giorni

La Questura dell'Aquila, su proposta dei carabinieri di Tagliacozzo, sospende la licenza al locale dove si sono registrati troppi episodi di criminalità
SCURCOLA MARSICANA. Troppi episodi di criminalità, i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo sospendono la licenza al proprietario di un noto pub di Scurcola Marsicana, il Cooper. Negli ultimi mesi si sono susseguiti numerosi episodi di violenza avvenuti all’interno e nei pressi del locale culminati a metà maggio con l’arresto di un kosovaro e di un italiano per rissa. Per questo la Questura dell’Aquila, su proposta della compagnia di Tagliacozzo, ha deciso di sospendere la licenza al proprietario. I fatti, ritenuti idonei a turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno avuto come protagonisti soggetti pluripregiudicati, per lo più residenti nell’avezzanese, rivelatisi clienti abituali del pub. Il provvedimento di sospensione dell’attività è stato emesso in base a quanto previsto dall’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e il gestore dell’esercizio dovrà tenere le serrande abbassate per sette giorni. Se una volta riaperto si ripeteranno episodi simili a quelli che hanno causato il provvedimento, rischia di vedersi revocata definitivamente la licenza. I controlli agli esercizi pubblici saranno intensificati con l’arrivo della stagione estiva nel territorio di tutta la Compagnia di Tagliacozzo, anche al fine di limitare il disturbo al riposo delle persone che i clienti causano restando nei pressi dei locali fino a tarda notte, consumando peraltro alcolici fuori dal locale e spesso violando la normativa in materia. (Pietro Guida)
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