Scurcola, sarà restaurato il castello Orsini

21 Dicembre 2021

Intervento da 1,2 milioni: l’annuncio del sindaco nel corso dell’incontro con il presidente Marsilio

SCURCOLA MARSICANA. Il cantiere per la ristrutturazione del castello di Scurcola Marsicana aprirà entro fine mese. Ad annunciarlo ieri, durante la giornata di lavoro “Castello Orsini, questo sconosciuto: com’era, com’è e come sarà” che si è svolta nella sala consiliare del municipio di Scurcola, è stato il primo cittadino, Nicola De Simone, alla presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, dei tecnici Gianni Bulian, Marzio Fulloni e Alessandro Pergoli Campanelli, di Arsenio Tortora e degli storici del territorio. Il castello ha ottenuto 1.218.326,43 euro grazie ai fondi del Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud che permetteranno di rimuovere le sovrastrutture temporanee; di rifare le coperture, le protezioni delle creste murarie, la manutenzione delle ringhiere, le nuove pavimentazioni e la disinfestazione di quelle esistenti; la sostituzione degli infissi; la realizzazione dell’accesso al livello del camminamento superiore e il restauro delle pitture murali. «Entro la fine del mese il cantiere sarà affidato alla ditta che curerà gli interventi», ha precisato De Simone, «l’incontro avuto è stato molto positivo, abbiamo apprezzato la sensibilità del presidente Marsilio per quanto riguarda le tematiche culturali e turistiche del territorio, ma anche le nozioni storico tecniche degli addetti ai lavori. Durante la mattinata abbiamo presentato anche la progettazione esecutiva». Nel castello, una volta terminato il restauro, verrà creato uno spazio multifunzionale con una parte istituzionale e una parte dedicata alla formazione in collaborazione con la Soprintendenza. «La ricchezza monumentale e storica presente nelle aree interne del nostro territorio deve diventare volano per la promozione turistica», ha evidenziato Marsilio, «tesori ancora sconosciuti sono cartoline per accogliere nuove forme di turismo, che sappiano coinvolgere il patrimonio naturalistico e l’offerta enogastronomica». (e.b.)
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