Scurcola verso il voto, De Simone ci riprova

Manovre dopo la caduta della giunta. Il dimissionario Lancia tiene col fiato sospeso San Vincenzo
SCURCOLA MARSICANA. Mancano ormai poche settimane alla presentazione delle liste per il rinnovo dei consigli comunali e in alcuni Comuni si vanno definendo gli scenari. La chiamata alle urne è fissata per domenica 10 ottobre e lunedì 11 – dalle 7 alle 23 la domenica e dalle 7 alle 15 il lunedì – e di conseguenza entro il 10 settembre dovranno essere presentate le compagini. Nella Marsica si voterà in 12 Comuni: Tagliacozzo, Bisegna, Cerchio, Civita d’Antino, Ortona dei Marsi, Pereto, Ortucchio, Ovindoli, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana, Civitella Roveto e Canistro.
A Scurcola si tratta di elezioni anticipate: il sindaco Maria Olimpia Morgante, infatti, è stato sfiduciato nel febbraio scorso decretando la caduta dell’amministrazione. In molti già stanno lavorando per comporre delle squadre valide e poter riuscire a conquistare gli scranni comunali. La situazione non è ben delineata e già nei prossimi giorni ci saranno degli incontri per cercare di arrivare a una sintesi. Sembra confermata, per il momento, solo la ricandidatura di Nicolino De Simone (già consigliere comunale di opposizione e candidato a sindaco nella tornata elettorale precedente) che sta mettendo insieme i vari tasselli in cerca di accordi. De Simone, che ha sfiduciato il sindaco Morgante, sta cercando di creare una quadra tra le varie anime di Scurcola e di Cappelle per conquistare la fascia tricolore. A dargli battaglia potrebbero esserci altre due liste. Una farebbe capo ad Assunta Di Marco, ex capo della polizia locale, l’altra a un gruppo legato a una frangia della maggioranza che fino a febbraio ha guidato l’Ente.
A San Vincenzo Valle Roveto bocce ancora fer,e in attesa della chiamata alle urne. Il sindaco Giulio Lancia ha rassegnato le dimissione ed entro mercoledì si saprà se le confermerà o meno. La sua scelta sarà determinante anche per il futuro assetto politico del paese rovetano dove per ora nessuno si sta muovendo. Non si esclude che Lancia, che sembra sia arrivato alle dimissioni proprio a seguito di alcune diatribe interne, potrebbe ricandidarsi per il terzo mandato anche se attualmente non ci sono conferme in merito. Si profila una corsa a due per il rinnovo del consiglio comunale a Pereto. Il primo cittadino in carica, Giacinto Sciò, è pronto a ricandidarsi con la sua squadra e a contendersi la fascia tricolore con un altro candidato sindaco di cui ancora non è stato rivelato il nome.
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