«Se ne è andato un pezzo di storia»

Gli amici ricordano il presidente Bcc, molti i messaggi di cordoglio
PRATOLA PELIGNA. Un’intera comunità si è fermata per la morte di Domenico Ciaglia. Lo storico presidente dalla Banca di Credito coopertivo di Pratola Peligna stroncato da un malore a 76 anni. La notizia ha fatto subito il giro della Valle Peligna, arrivando anche a tutte le persone che nel resto del territorio abruzzese conoscevano e apprezzavano Ciaglia. A Pratola sono subito state sospese tutte le attività previste per la giornata di sabato, come l’inaugurazione dell’asilo e della statua dell’emigrante. Mentre si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio, tra cui quello del sindaco, Antonio De Crescentiis, e della vicepresidente della Provincia, Antonella Di Nino. A questi si aggiungono il commiato del mondo dell’associazionismo. Condoglianze sono state espresse da Luan Hallulli, presidente dell’associazione italo albanese. I ragazzi di Spazio Giovane gli hanno dedicato il mercatino solidale in svolgimento in questi giorni. Mentre l’associazione Idea progetto devoti della Madonna della Libera ha rinviato l’inaugurazione della statua dell’emigrante. «Con Domenico», ha detto l’amico Maurizio Ferrini, «se ne va un pezzo di storia di Pratola». Ciaglia, che solo qualche giorno fa è stato premiato dal Coni, era da oltre 20 anni alla guida della Bcc. La sua scomparsa, arrivata proprio a ridosso delle festività natalizie, ha lasciato nello sconforto conoscenti e familiari. I funerali oggi alle 15 nel santuario della Madonna della Libera.
Federico Cifani
©RIPRODUZIONE RISERVATA

