Se un libro fa scoprire il valore della solidarietà

Alunni-scrittori presentano un volume incentrato sul tema dell’immigrazione I ragazzi della III A della scuola media di San Demetrio a confronto con Braccili
L'AQUILA. «Partiva con la certezza che sarebbe ritornato, che prima o poi Homs si sarebbe ripopolata e nuovi occhi avrebbero osservato quei paesaggi, nuovi piedi avrebbero calpestato quelle vie.... Partiva sì, ma non si arrendeva. La Siria, che era sempre stata Paese di accoglienza, era diventata una terra di esodo». Ha il sapore della speranza, che illumina gli occhi di tre ragazzi immigrati, il libro “Come lepri del deserto. Il coraggio di sognare”, scritto dagli studenti della III A della scuola superiore di primo grado di San Demetrio ne' Vestini. Nato da un'idea della professoressa Cristina Iovenitti, che ne ha curato tutto il percorso, il volume è stato presentato nella sala dell'associazione Biblipaganica, alla presenza del dirigente scolastico, Antonio Lattanzi e del giornalista Rai, Umberto Braccili, che ha dato vita ad un dialogo-lettura con i giovani protagonisti del progetto. Il tema è quello attualissimo dell'integrazione, dei viaggi della speranza dei profughi, donne e bambini, che sognano un futuro migliore.
«Proprio come i protagonisti di questa storia», ha esordito la professoressa Iovenitti, «un esperimento ben riuscito, che è andato oltre la didattica, per diventare strumento di dialogo e formazione».
La manifestazione è stata dedicata a Elisa Asani, una delle ragazze della III A che, per uno strano gioco del destino, ha dovuto lasciare San Demetrio a quattro giorni dall'avvio degli esami, per tornare in Macedonia. «È a lei che vogliamo dedicare questa presentazione», ha detto Jessica Turco, «siamo pieni di pregiudizi che dovremmo scrollarci di dosso: è questo il messaggio che vogliamo lanciare».
«Il titolo nasce dalla storia dei tre protagonisti», ha spiegato Camilla Spezza, «ragazzi simili a noi, ma dalla pelle diversa, che hanno attraversato il deserto come lepri, veloci ma fragili: nel cuore il coraggio di sognare e di toccare con mano la speranza in un domani privo di dolore».
«Il sottotitolo del libro«, ha fatto notare Braccili dialogando con gli studenti, «fa riferimento al rischio che, spesso, si trasforma in morte per coloro che sono costretti ad attraversare il Mediterraneo a bordo di carrette».
«Un'iniziativa che rappresenta un esempio di buona scuola», l'ha definita il preside, Lattanzi, «dove si ha voglia di capire, approfondire, guardare avanti con fiducia».
«Questa esperienza», il commento di Matilde Di Girolamo, «ci ha aiutato a superare le divisioni, a sentirci più uniti».
«Ed è con spirito di solidarietà», hanno affermato Elisa Visco e Rachele Paris, «che dovremmo guardare tutti i ragazzi del mondo». Un messaggio di pace e integrazione di strettissima attualità, come ha fatto notare il giornalista di Rai 3, Braccili. Il libro è stato scritto da Elisa Asani, Carlo Bologna, Bianca Cutarella, Valeria De Carolis, Davide De Matteis, Matilde Di Girolamo, Gabriele Fazio, Mario Pace, Rachele Paris, Luigi Passadoro, Luca Ricci, Arianna Santirocco, Camilla Spezza, Jessica Turco, Elisa Visco. Anche le illustrazioni sono frutto della mano artistica dei ragazzi. I fondi raccolti dalla vendita del volume serviranno a finanziare un'iniziativa simile promossa da Biblipaganica.(red.aq.)
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