Sede Arap, allarme della Confcommercio

22 Gennaio 2016

L’AQUILA. La Confcommercio ha scritto al presidente della Camera di commercio per chiedere un incontro sulla localizzazione a Pescara della sede unica Arap (ex Consorzi industriali). «Atteso che le...

L’AQUILA. La Confcommercio ha scritto al presidente della Camera di commercio per chiedere un incontro sulla localizzazione a Pescara della sede unica Arap (ex Consorzi industriali). «Atteso che le associazioni di categoria non sono state consultate dalla Regione su tale importante tema», scrive la Confcommercio, «e che le funzioni e l’operatività di dette strutture sono di particolare interesse per il mondo produttivo ed economico del nostro territorio, invitiamo la Camera di commercio a valutare l’opportunità di indire un incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali, di tutte le organizzazioni datoriali e delle rappresentanze sindacali, al fine di approfondire la tematica in questione e a intraprendere ogni utile iniziativa al riguardo». Sull’argomento interviene anche Tonino De Paolis, consigliere comunale del Pd, che scrive: «La polemica suscitata dalla riforma dell’Arap, con l’istituzione della sede unica regionale a Pescara, della quale anch’io mi sono fatto portatore e per la quale ho chiesto ai vertici regionali e comunali di chiarire l’intera problematica, comincia ad avere delle risposte. La prima è politica. Questa riforma è stata voluta e portata avanti dal centrodestra con due leggi regionali, perciò sarebbe cosa buona e giusta che qualcuno ne prendesse atto, assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità evitando strumentali polemiche. Secondo: la riforma prevede la riqualificazione dell’ex Arap con un nuovo piano industriale che ipotizza quale funzione cardine il servizio di depurazione delle acque industriali. Terzo: la vecchia attività dei Nuclei Industriali è ormai ridotta al lumicino e non possiamo fare battaglie di mera conservazione dell’esistente. Quarto: abbiamo bisogno, sul territorio della nostra provincia, di una presenza di servizi avanzati per le nostre imprese, quelle esistenti e quelle che verranno. Chi fa marketing territoriale? Ecco, quindi, la necessità di avere in città un centro servizi quindi chiedo alla Regione e al Comune un’iniziativa idonea a mantenere e creare sul territorio un servizio con queste funzioni».